Il sindaco Pizza si trova a fare i conti con i primi rospi amari che persino un personaggio della sua caratura, farebbe fatica a mandare giù con leggerezza.
Pare difficile credere che fosse a conoscenza delle perle scovate tra i faldoni d'archivio dal solito Nicola Poppa, sempre pronto a spulciare dove gli altri preferiscono chiudere gli occhi.
Un capolavoro d'ingegno burocratico ha pensato bene di regalare alla Motorizzazione un azzeramento totale delle spese, sollevandola da un canone mensile di ben ventotto mila euro.
Una magia degna di una pellicola di terz'ordine, mentre al cittadino visibilmente intontito tocca apprendere la realtà grazie al tempestivo intervento del consigliere.
Carta canta, il Comune ha sborsato mezzo milione di euro per tirare a lucido il Samantha della Porta, tanto che gli ispettori inviati a verificare non hanno trovato nulla da ridire, compreso l'allora consigliere Giordano.
Samantha Della Porta: un'aula biblioteca
Peccato che i solerti burocrati di via Pescatori, notando un paio di infiltrazioni nell'auditorium, abbiano ben pensato di cancellarlo dall'accordo con una firma lesta.
Chi sperava in un barlume di buonsenso o in un ripristino in extremis, si trova ora con un pugno di mosche in mano.
Nicola Poppa non ha alcuna intenzione di far passare sotto silenzio una pagliacciata di cui restano ancora oscuri i veri beneficiari, nella speranza che la Corte dei Conti non sia ridotta a un orpello decorativo e decida di ficcare il naso in uno spreco così smaccato.
Come se la situazione non fosse già abbastanza grottesca, esplode il caso dell'affidamento diretto alla K-Loop srl, guidata da una certa Laura Cocozzello, persino sconosciuta all'ordine dei giornalisti campano, ingaggiata per gestire la comunicazione del Comune.
Una struttura microscopica di sole due persone con sede a Benevento, scovata miracolosamente nonostante un'esistenza sul mercato di appena qualche mese e un capitale sociale ridicolo.
Un'operazione che puzza tremendamente del solito favoritismo in puro stile Gianluca Festa, il quale a suo tempo ingaggiò la famosa Barbara Politi, rivelatasi utile soltanto come presenza scenica e nulla più.
Una prassi ormai diffusa, se si considera che persino il ministro Piantedosi è rimasto folgorato da Claudia Conte, fresca di riconferma a Radio Rai 1.
Ma Nello Pizza che conosciamo bene non è della stessa pasta, per cui pensiamo a un cortocircuito lontano dalla sua volontà.
E certo vorrà spiegare ancora, quale sia la propria azione amministrativa che al momento tra festicciole ciprianesche e intromissioni prive di senso in Casa Betania dell'assessore Trezza, restiamo confusi.
RDM






