Il panorama politico locale offre il consueto spettacolo di approssimazione, un festival della confusione in cui si muovono indifferentemente, assessori in pectore e consiglieri delusi per una presunta bocciatura elettorale.
Il primo cittadino si trova costretto a gestire una compagine che necessiterebbe di un vero e proprio corso di formazione scolastica elementare, utile a definire un piano di azioni prioritarie che, paradossalmente, restano ignote persino agli stessi rappresentanti della maggioranza.
Si assiste così a giravolte singolari, come quella di Iacovacci, che attacca le zone a traffico limitato per poi approvarle senza troppi sussulti, mentre Iandolo manifesta apertamente la propria frustrazione per il mancato inserimento nella squadra dell'esecutivo.
Del resto, la cifra del tempo presente è il trionfo dei tuttologi, personaggi convinti di acquisire competenze specifiche per una sorta di miracolosa investitura divina legata al ruolo ottenuto.
La presenza di professionisti veri nei vari assessorati avrebbe garantito esiti di sicuro diversi, mentre nello scenario attuale si registra, nella migliore delle ipotesi, la presenza di figure che riescono a comprendere i meccanismi della macchina amministrativa con colpevole ritardo, circondate da una schiera di sapientoni in costante crescita esponenziale.
La differenza sostanziale risiede nella competenza, come dimostra la gestione del direttore Maria Concetta Conte alla guida dell'azienda sanitaria locale, dove l'esperienza nel settore si traduce in traguardi concreti.
Di contro, l'azienda ospedaliera Moscati sconta le difficoltà del direttore generale Germano Perito, il quale si muove ancora a tentoni a causa di un percorso accademico in economia che si rivela del tutto estraneo, alle dinamiche strettamente operative di un presidio ospedaliero.
L'efficacia dell'azione di Maria Conte trova un'ulteriore conferma nell'attivazione della casa di comunità a Castel Baronia, una struttura deputata all'assistenza degli anziani, che rappresenta un segnale di fondamentale importanza, per le aree interne e più isolate del territorio.
Grazie a questo intervento, i milleduecento residenti del comune hanno potuto percepire la vicinanza reale delle istituzioni, dimostrando come una programmazione attenta, possa finalmente azzerare le storiche disuguaglianze ed evitare l'esistenza di cittadini penalizzati dalla perifericità geografica.
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