Quando la finzione raggiunge il culmine, l'apparenza della verità cede il passo al falso, e l'allestimento spartano del pranzo tra Gianluca Festa e i vertici di Fratelli d'Italia ne decreta il reale esito.
Una campagna elettorale prende il via nel peggiore dei modi, per chiunque preservi un minimo senso di morale ed etica istituzionale, e Fratelli d'Italia ad Avellino ha sempre dato il peggior risultato nazionale.
Edmondo Cirielli, in passato indagato per corruzione e abuso d'ufficio prima di vedere la propria posizione archiviata, auspica che l'ex sindaco Festa possa beneficiare della medesima sorte nei dibattimenti giudiziari previsti per l'autunno.L'elemento critico di questa classe politica, ormai asservita a logiche estranee ai principi della legalità perseguiti dalla magistratura, risiede nell'incrollabile e sfacciata presunzione derivante dal primato elettorale nazionale.
Tutto ciò si consuma dopo una serie di pessime figure sul piano internazionale e dopo i pesanti danni arrecati al tessuto economico del Paese, in particolare a scapito delle categorie produttive messi in ginocchio dai rincari dei carburanti e delle forniture energetiche.
Si registra infine la totale e cieca adesione alle azioni condotte da Stati Uniti e Israele, unitamente a vergognose prese di posizione punitive contro Gaza, e contro chiunque manifesti solidarietà al popolo palestinese, mentre i responsabili di tali atroci azioni trascorrono spensierate vacanze sul territorio italiano.Ogni candidatura con Fratelli d'Italia si rivela fragile sul piano dell'etica istituzionale, ma la sola vera incognita sul voto del 2027- resta legata alla linea politica di Elly Schlein.
Un suo eventuale rifiuto di farsi da parte, innescherà una frattura interna alla sinistra, spianando la strada a una sconfitta annunciata del campo progressista.
Una crisi dell'opposizione non garantisce tuttavia, una vittoria scontata a Giorgia Meloni.
Gli equilibri del quadro politico rischiano di saltare indipendentemente dalle mosse della sinistra, poiché l'azione parallela di Roberto Vannacci e Giuseppe Conte, e frange del Pd e Avs, potrebbero generare una rimescolamento del tutto inaspettato nello scenario elettorale italiano.
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