La preoccupazione della città per la nomina di un avvocato alla guida dell'assessorato al bilancio appare del tutto fondata, soprattutto considerando la serie di gestione commissariali del passato che imporrebbe un approccio ben più rigoroso e trasparente anziché un inizio improvvisato.
Risulta indispensabile che Rosalia Iandiorio fornisca risposte concrete mettendo sul tavolo la situazione reale delle casse comunali, supportata dai dati numerici effettivi e non dalle solite dichiarazioni di circostanza.
Si rende inoltre fondamentale chiarire in modo definitivo, le condizioni dell'Acs e definire i compiti destinati ai lavoratori da reintegrare, così da consentire alla cittadinanza di comprendere le strategie amministrative, prima che diventino scelte irreversibili.
L'amministrazione dovrebbe finalmente dimostrare di ascoltare le istanze e le aspettative popolari, definendo un piano d'azione trasparente e fissando priorità ben precise.
Intervenire sull'emergenza abitativa, sulla viabilità, sulla manutenzione del verde e sull'impiego dei vigilini, sfruttando le loro competenze per la tutela del patrimonio pubblico rappresenterebbe una svolta concreta e un servizio di reale valore per la comunità.
Prevale purtroppo la tendenza a riempirsi la bocca con grandi progetti e promesse altisonanti, lasciando da parte le questioni pratiche che incidono sulla quotidianità.L'esempio della ferrovia risulta emblematico, essendo rimasta dimenticata per lunghi anni prima di ritrovare una improvvisa centralità nei discorsi della politica locale.
Una riscoperta dettata essenzialmente da due ragioni comode: da un lato la possibilità di tenersi al riparo da qualsiasi responsabilità diretta sul passato, dall'altro l'opportunità di utilizzare questi annunci altisonanti, per costruirsi una facciata da grandi figure istituzionali.
Appare desolante la strategia adottata da chi amministra, risolta in una costante presa in giro ai danni di chi risiede in un quartiere ormai privato di qualsiasi iniziativa e interesse.
La carenza cronica di idee e di visione, che caratterizza l'operato degli assessori in carica, porta soltanto alla ripetizione di copioni stancanti e fastidiosi, mettendo in luce una totale assenza di creatività e una preoccupante inadeguatezza nel dare risposte concrete alla comunità.
RDM