Il bollettino irpino

Giornale d'informazione e commento di quanto accada sul territorio avellinese. Acquisto libri con e-mail: jki74@libero.it

lunedì 17 agosto 2026

Avellino: Sanità al buio e treni a tappe forzate..!

 


La riapertura della linea ferroviaria rappresenta una priorità rimasta per anni estranea alle menti del governo locale, ma l'improvviso zelo a tappe forzate genera soltanto uno sconcerto del tutto motivato. 

Al contrario, le strade dissestate, la manutenzione del verde pubblico e le costanti violazioni al codice stradale continuano a godere del totale disinteresse di chi comanda, eccezione fatta per qualche ordinanza destinata a rimanere lettera morta.

Il Dg Asl, Maria Concetta Conte

Nel frattempo, gli ospedali di comunità giacciono nell'inutilità a causa della mancanza di energia elettrica, mentre l'installazione di banali generatori di corrente viene liquidata dai vertici Asl e da quelli dei paesi penalizzati come un problema trascurabile. 

Amministrazioni illuminate si sarebbero battute per chiedere a Fico un finaziamento per una rapida installazione di pannelli solari, atti a coprire un fabbisogno energetico colpevolmente ignorato dai gestori della rete.

È la storia di sempre, si assiste all'ennesimo capitolo di effimere iniziative di facciata, e totale incapacità di risolvere i problemi reali che affliggono la vita delle persone.

Infatti, ad Avellino ci si ritrova nuovamente di fronte al solito palco al Corso VE offensivo, un'opera la cui inutilità appare perfino perniciosa per i residenti e le casse comunali. 

Si sarebbe potuto portare il tutto al parcheggio dello Stadio o in periferia dando un segnale d'equità per i quartieri poveri della città.

Ai centocinquantamila euro erogati dalla Regione, se ne aggiungono duecentomila e forse più sborsati dall'amministrazione locale.

La frazione di popolazione avellinese che trae diletto da simili spettacoli, ritenuti fastidiosi dalla maggior parte della cittadinanza per svariate ragioni, si riduce a poche centinaia di ragazzotti locali in cerca di una qualsiasi ragione d'essere. 

Purtroppo anche la compagine amministrativa attuale si è lasciata asservire dalle vuote filosofie che popolano le piattaforme digitali, rimettendoci economicamente e in dignità.

L'effimero di qualche serata viene spacciato come la panacea per i mali che affliggono il Capoluogo, quasi che una tossica illusione ottica di vitalità possa convertire insoddisfazione, depressione e disoccupazione in una cura miracolosa. 

Il risultato finale mostra una città che cambia superficialmente senza maturare affatto, persino edulcorando il senso stesso del discorso.

RDM

sabato 15 agosto 2026

Avellino: primo cittadino significa essere in prima linea rischiando finanche..!

 

Luca Sommi


L'ennesimo felino stroncato dal veleno nella frazione di Picarelli rappresenta ormai, una cupa consuetudine di fronte alla quale, le autorità competenti manifestano un'olimpica indifferenza. 

La polizia municipale e la sanità pubblica evitano accuratamente, di profondere energie per un episodio che i burocrati considerano irrilevante e privo di attrattiva. 

A contrastare questo vuoto morale, interviene l'opera del giornalista Luca Sommi, incentrata sul dovere di rispetto e considerazione verso le altre specie, virtù del tutto ignote alla massa. 

L'autore smantella con determinazione l'arroganza antropocentrica, fondata da pensatori del calibro di Aristotele e Tommaso d'Aquino, la cui visione ha relegato per secoli le creature non umane al ruolo di meri oggetti al servizio del nostro egoismo. 

Nel testo si scaglia una condanna inflessibile contro le brutalità degli stabilimenti d'allevamento industriale, il sadismo travestito da intrattenimento nei circhi e ogni forma di sopruso ingiustificato. 

Unendo letteratura, scienza e speculazione filosofica, con richiami alle posizioni etiche di Lev Tolstoj, la trattazione mette a nudo la profonda miseria morale, di una collettività che tollera la violenza nell'ombra e l'inerzia delle proprie istituzioni.

Impossibile prescindere da questo degrado etico se si intende rintracciare un senso logico nella pochezza che permea la società moderna. 

Rifiutare la fascinazione per la prevaricazione, significa recidere alla radice il germe delle vessazioni più efferate, di fronte alle quali la massa ama ostentare uno sdegno tanto plateale quanto ipocrita. 

Le solite ordinanze firmate dal sindaco Pizza continuano a dimostrarsi pezzi di carta del tutto inutili. 

L'unica strada percorribile resta l'adozione del metodo De Luca: 

la massima autorità cittadina deve presentarsi sul campo scortata dalla polizia municipale, per verificare di persona la realtà dei fatti. 

Soltanto un controllo diretto può impedire che abusi, oltraggi e regole vengano del tutto vanificati dal consueto atteggiamento indolente, che le istituzioni locali hanno elevato a propria norma di condotta.

RDM

venerdì 14 agosto 2026

Avellino: fra storie vere e falsità, non sempre sappiamo scegliere..!

 



Attendiamo con ansia i cosiddetti cento giorni della nuova amministrazione, e crediamo che anche il sindaco dovrebbe farlo. 

Bisogna infatti chiedersi se la decisione di regalare un centro sociale attivo da tanti anni, e un fabbricato nuovo a dei sindacati che non utilizzano nemmeno le stanze al Samantha della Porta, sia stato un buon inizio amministrativo. 

Nutriamo grande simpatia e fiducia nella persona dell'avvocato Pizza, ma non vorremmo vederlo condizionato dalle solite vecchie logiche di potere delle quali abbiamo le tasche piene.

Le chiacchiere e le falsità assecondate dagli articoli mediatici sono diventate realtà, come scriviamo ormai da tempo. 

Simba

L'Economist inglese esalta le ferrovie dello stato italiane, come riportano certe agenzie leghiste, mentre sappiamo bene che invece fanno acqua da tutte le parti. 

La stessa cosa vale per i vari sondaggi farlocchi che tendono a beatificare un sindaco a discapito di altri, come qualche furbetto atripaldese ha inteso divulgare. 

Insomma, siamo invasi da falsi a ripetizione che contribuiscono a una narrazione distorta di quanto accada in Italia e all'estero.

Quel che è certo è che il governo italiano e quelli europei, salvando la pace di pochi, sono diventati semplici succursali del volere americano. 

Pertanto subiamo le angherie di un presidente draculesco che tende a distruggere le sovranità altrui, fondando la propria azione sulla codardia dei vari governi, terrorizzati dalla potenziale violenza statunitense.

E allora ci ritroviamo ad osservare i turisti che sgomitano ad Avellino dopo aver saputo delle fantasie ciprianesche, la povertà presuntamente distrutta dai cento euro trezziani e un'amministrazione incapace di reazioni, che scambia la propria mollezza caratteriale — e speriamo sia solo quella — per la valorizzazione di un bene con una destinazione d'uso ben delineata e sorretta da una storia valoriale.

Le strade e i servizi comunali restano completamente al palo, mentre si osserva una giunta comunale ormai invisibile, forse già trasferitasi in qualche località balneare per riprendersi da immaginarie e immani fatiche. 

Per questa attività ridotta ai minimi termini viene garantito un emolumento esagerato, che il sindaco dovrebbe prontamente ridimensionare, per coerenza con quella storia diversa sventolata a gran voce durante la campagna elettorale, in antitesi a quelle dei due ex compagni di merenda.

RDM

giovedì 13 agosto 2026

Avellino: il problema è una giunta incapace e priva di professionalità..!

Qualificare le idee senza una preparazione rimane espressione d'ignorantità..!

La narrazione del rinnovamento, tutta 'nata storia, sbandierata dal sindaco Pizza si scontra drammaticamente con la consueta realtà, segnata dal clamoroso sforamento delle spese per le festività locali. 

Alle risorse regionali pari a centocinquantamila euro si sono infatti sommati altri duecentomila euro scaricati interamente sul bilancio del Comune. 

Oltreoceano lo sperpero di denaro pubblico conduce alla prigione in presenza di palesi condotte illecite e per semplice cialtroneria gestionale. 

Sul territorio la condotta di Luca Cipriano si traduce in una ridicola ricerca di consenso, un asservimento agli umori della piazza utile soltanto a procacciarsi qualche voto e un paio di elogi compiaciuti sulle piattaforme digitali. 

La differenza sostanziale risiede nel fatto che i contribuenti finanziano di tasca propria simili operazioni di immagine, mentre la classe dirigente tratta la cosa pubblica alla stregua di un personale ed ereditato deposito di contanti. 

Con buona pace di Walter Giordano, Borgo Ferrovia non risorgerà certo grazie a quattro trascurabili comparsate prive di spessore, bensì mediante la riapertura reale della stazione ferroviaria e un netto cambio di rotta nelle politiche urbanistiche che da troppi anni lo soffocano. 

Rivitalizzare una periferia richiede un approccio integrato che combini interventi urbanistici, sviluppo economico, animazione culturale e coesione sociale. 

Le strategie più efficaci si concentrano sulla trasformazione degli spazi dormitorio in poli attrattivi e autosufficienti.

Urbanismo tattico e micro-interventi: trasformare piazze abbandonate o parcheggi sottoutilizzati in aree pedonali, zone di gioco, parchi urbani o orti comunitari con interventi rapidi ed economici quali pittura pavimentale, arredi urbani modulari, verde pubblico.

Convertire ex fabbriche, depositi o edifici pubblici in disuso in centri polifunzionali, spazi di lavoro condiviso, centri culturali o residenze d'artista.

                                           al centro Nello Pizza

Rompere l'isolamento fisico realizzando piste ciclabili, estendendo il trasporto pubblico e migliorando l'illuminazione e la sicurezza dei percorsi pedonali verso il centro città.

Promuovere mercati rionali a chilometro azzerato, botteghe artigiane e concedere locali a canone agevolato, a giovani imprenditori per riattivare le vetrine vuote dei quartieri.

Installare pannelli solari sugli edifici pubblici e sulle case popolari per ridurre i costi delle bollette per i residenti e reinvestire il risparmio nel quartiere.

Creare centri della comunità o centri multifunzionali che offrano sportelli di ascolto, supporto burocratico, servizi sanitari di base e doposcuola per bambini.

Coinvolgere direttamente i cittadini nella gestione e manutenzione dei beni comuni:

cura dei parchi, piccole riparazioni, gestione di spazi condivisi.

Utilizzare l'arte murale curata per riqualificare le facciate cieche e organizzare eventi culturali diffusi, cinema all'aperto, concerti, teatro di strada per attrarre persone anche da altri quartieri.

Realizzare campi da skateboard, campetti da pallacanestro e calcetto ad accesso libero e palestre all'aperto, per offrire alternative sane di aggregazione ai giovani.

RDM

mercoledì 12 agosto 2026

Avellino: serve un Capoluogo romantico per tutelare ogni paese d'Irpinia..!

 


L'aggressione eolica a cui assistiamo nel silenzio tombale delle istituzioni dimostra chiaramente un fatto: 

di fronte ai gruppi di pressione economica, qualsiasi sbandierato rispetto per l'ambiente scompare. 

La corsa cieca all'elettrificazione sta massacrando l'economia e i posti di lavoro su scala globale, con la Germania che potrebbe fare da scuola.

L'elettro-masochismo nasconde la sofferenza e l'incultura delle miniere..!

Territori di straordinaria ricchezza culturale e paesagistica come Lacedonia, Aquilonia, Scampitella...subiscono oggi la pura aberrazione del profitto ad ogni costo. 

Un ecosistema meraviglioso, che fino a pochi anni fa rappresentava una vera benedizione, viene sistematicamente distrutto.

Avellino deve reagire e spezzare questa perversione di sistema. 

Serve un'amministrazione con una reale visione culturale, capace di opporsi con fermezza alle logiche ignobili che oggi cercano di imporci come regole da seguire.

Avellino guida la provincia irpina accentrando le decisioni amministrative, la gestione dei servizi e la presenza delle istituzioni fondamentali. 

Il ruolo di punto di riferimento si declina su più settori strategici.

Concentra le strutture sanitarie avanzate, gli istituti scolastici superiori di maggiore rilievo, gli uffici giudiziari e i comandi provinciali delle forze dell'ordine.

Rappresenta lo snodo centrale per la rete viaria e per i collegamenti di trasporto pubblico dell'intero territorio irpino.

La tutela del territorio, quindi, non si può abbandonare all'arbitrio dei singoli sindaci, divisi da ideologie, giochi di potere o meschini interessi di bottega. 

L'amministrazione di Avellino ha il dovere politico e morale, di liberarsi dalla solita vuota routine delle feste di Ferragosto o dalla carità pelosa dei cento euro trezziani regalati alle famiglie indigenti. 

L'immagine di una comunità che guida un'intera provincia non si riduce a questo teatrino.

Lo stadio e la squadra di calcio di D'Agostino, non possono costituire il palcoscenico o il simbolo della bellezza di una terra baciata dalla natura. 

È un vuoto cosmico l'idea che una provincia intera venga identificata solo con il pallone, specie quando la gestione politica procede allo sbaraglio, amministrata mentula canis.

Il sindaco Nello Pizza ha sbandierato in campagna elettorale la promessa di 'nata storia

dimostri adesso con i fatti che quel pensiero non era soltanto la versione locale del superficiale enjoy di Gianluca Festa.

RDM

martedì 11 agosto 2026

Avellino: la devastazione ambientale continua in nome di "mammona"..!

L'Alta Irpinia sfigurata senza ritegno..!

L'insaziabile arroganza umana nei confronti della bellezza del Creato, continua a consumare il territorio nell'indifferenza generale, ma ciò che sdegna maggiormente è la viltà morale di chi assiste inerte a questa devastazione, sacrificando la propria dignità per ciechi interessi di bottega, calcoli di partito o miserabile tornaconto economico. 

La sezione Alto Tammaro di Italia Nostra, tramite il presidio avellinese guidato da Davide Iannelli, tuona contro l'ennesimo scempio industriale denominato Origlia, un eolico da trenta megawatt sponsorizzato dalla società SKI 20 nel cuore dell Alta Irpinia.

Il piano prevede l impianto di sei giganti d acciaio alti oltre duecento metri, destinati a sfigurare per sempre il profilo dei crinali insieme a una rete infrastrutturale devastante. 

Il tributo imposto alla terra comprende chilometri di cavi interrati, un elettrodotto aereo di dodici chilometri sorretto da trentaquattro tralicci e una nuova stazione elettrica. 

A completare il disastro figurano sbancamenti violenti, alterazioni della viabilità, abbattimenti di alberi e colate di cemento nel sottosuolo per le fondamenta. Un aggressione che spazza via il lavoro di centinaia di aziende agricole attraverso l'esproprio di circa ottocento particelle catastali, sottraendo beni pubblici ai Comuni, alla Provincia e alla Regione.

Oltre allo sfregio visivo e ambientale, la documentazione tecnica mostra crepe imbarazzanti, come la mancanza di misurazioni anemometriche sul campo e l'assenza di garanzie sulla connessione alla rete. 

Ad aggravare l'abuso interviene la solita furbizia burocratica di fissare la scadenza per le osservazioni pubbliche al diciotto agosto, confidando nella sonnolenza estiva per soffocare ogni protesta.

Davide Iannelli chiama a raccolta la Provincia, le Comunità Montane e i primi cittadini di Aquilonia, Lacedonia e Scampitella, chiedendo un sussulto d orgoglio contro la passività di chi tace. 

Le istituzioni locali devono approvare delibere d urgenza contro l'impianto, e affidarsi subito a tecnici e legali per bloccare questo mercimonio, prima che il territorio venga svenduto sull altare dei profitti privati e delle complicità politiche.

RDM

Avellino: L'Us Avellino tra fumi e sbandieramenti, nasconde la miseria di una città in dissesto..!



La promozione della città è stata affidata al presidente della Provincia, Fausto Picone, con il versamento di un milione di euro o più, al solito D'Agostino che nonostante figuracce imbarazzanti, promise la serie A dopo quattro anni sei o sette anni fa, continua a godere dell'affetto dei tifosi locali. 

Il perverso schema di questi due alleati, Picone e D'Agostino, rimane profondamente offensivo, mascherando un favore politico da pubblicità promozionale stampata sulle maglie della squadra. 

La società vive ormai in un'epoca volgare che permette a chiunque, di commettere errori oltraggiosi senza il minimo timore di umiliazione.

Cipriano imita il comportamento di Festa, immaginando grandi risultati per le attività della sua festa locale. 

Si prevedono trentamila turisti, secondo il nuovo che avanza, che dopo aver letto il programma del consiglio comunale dovrebbero inondare la città, facendo eco ai centomila promessi in precedenza da Gianluchino. 

La battaglia tra le due amministrazioni locali è appena iniziata, e gli osservatori sperano che quella attuale non subisca la stessa ignominiosa fine.

La comunicazione sensazionalistica si spaccia ormai per realtà. 

Un articolo domenicale de Il Mattino ha improvvisamente collegato il Comune alla Coppa America che si svolgerà a Napoli, semplicemente perché la squadra inglese aveva scattato una fotografia dei capoluoghi di regione. 

I media si abbandonano quotidianamente, all'allarmismo climatico riguardo a un'imminente ondata di calore distruttiva, oppure danno libero sfogo a fantasie completamente inventate. 

Con una mossa fulminea, Cipriano ha esaurito tutti i compiti previsti dal suo mandato ufficiale, potendo così prendersi una lunga vacanza fino al suo ritorno per le festività natalizie.

Un'amministrazione di fenomeni che tutti ci invidiano, tant'è che Avellino presto  sostituirà Napoli...

Problemi seri come lo sperpero di beni pubblici, il razionamento dell'acqua, le case fatiscenti e l'aumento delle tariffe per la gestione dei rifiuti, vengono completamente dimenticati.

Ma non la squadra di calcio che viene presentata in una piazza affollata. 

Sembra irrilevante se Festa abbia davvero sperperato o si sia appropriato di fondi pubblici, dato che alcuni cittadini fuorviati lo considerano ancora tra i grandi amministratori. 

Di fronte a un'apatia pervasiva e a una grave carenza intellettuale, il territorio non offre altro che una passiva accettazione di qualsiasi cosa chi detiene il potere chieda.

RDM