Il sindaco nutre una grande passione per il calcio, ma manifestare il desiderio di un nuovo stadio per una città che affronta ben altre urgenze, crediamo sia un problema nei problemi.
Sebbene il Partenio abbia ormai una struttura vetusta che potrebbe essere ristrutturata, con un computo metrico ancora da definire, stimiamo che una città proiettata nel futuro, non possa rimanere ancorata a consuetudini obsolete.
Se dovesse emergere la necessità di contrarre un nuovo debito, che si aggiungerebbe a quelli preesistenti, sarebbe più ragionevole individuare aree periferiche idonee.
Riteniamo invece, che la priorità debba essere data alle sofferenze quotidiane irrisolte da anni.
Dopo innumerevoli promesse disattese e raggiri, gli alloggi rimangono fatiscenti e molte famiglie continuano ad attendere una sistemazione dignitosa.
La pulizia della città, inoltre, non può limitarsi alla manutenzione ordinaria, trascurando parcheggi, aiuole e periferie.
Il decoro del territorio, come sostenuto costantemente, rappresenta il vero biglietto da visita in grado di attrarre o scoraggiare il turismo.
E chi pensa che la gente abbia urgenza di grandi opere infrastrutturali, per lasciare un segno, evidentemente vive sulla Luna:
le esigenze sono molteplici e i servizi languono, poi lo smoking lo indosseremo quando il debito non sarà più insostenibile.
RDM


