Il tema del bullismo arboreo e della gestione del verde urbano è raccapricciante.
La situazione riguardo al fenestrelle e agli alberocidi durante l'amministrazione Festa, solleva questioni significative sulla protezione dell'ambiente, e sul benessere della comunità.
La mancanza di alberi può avere un impatto negativo non solo sull'estetica della città, ma soprattutto sulla salute pubblica e sull'ecosistema locale.
L’argomento, però, non ha suscitato il giusto interesse, perché noi siamo troppo legati alle stronzate e sempre meno capaci di prestare attenzione alle cose serie, quelle che non tutti riescono a intercettare.
Al di là del sospetto, piuttosto inquietante e dal quale non riusciamo a liberarci, di un possibile affare nascosto, ci sarebbe piaciuto conoscere l’epilogo di quella vicenda, nata e morta dopo mesi di frenetica attività sotto il Genio Civile, che pericolosamente liberava le fondazioni di alcuni fabbricati dal terreno di contenimento.
Intanto la Polizia Municipale, l’Amministrazione comunale e le istituzioni, in generale, sembravano brillare per la loro assenza.
Una vicenda sulla quale sarebbe stato doveroso fare chiarezza, invece di lasciare che il silenzio calasse su tutto, come se nulla fosse accaduto.
Siamo in un'epoca in cui tutto è concesso e niente fa più scandalo.
Assistiamo a Giorgia Meloni che canta e sbraita, circondata dall'euforia incauta di giovanotti e giovanotte che si lasciano trascinare dalla festa, mentre tutto brucia intorno a noi.
E non è soltanto un eufemismo.
I nostri aerei vengono colpiti, la guerra infuria e rischia di lasciarci in brache di tela.Nel frattempo, le famiglie sono costrette a fare i conti con aumenti incontrollati, che alimentano le entrate dello Stato a spese della povera gente.
Gente che sempre più spesso, non riesce neanche a raggiungere il posto di lavoro in automobile, schiacciata dal costo del carburante, dalle spese quotidiane e da una situazione economica che sembra non lasciare tregua.
Eppure, in questo scenario, c'è ancora chi canta, chi urla e chi festeggia.
Come se il mondo intorno non stesse andando a pezzi.
E la sofferenza di tanti fosse soltanto un rumore di fondo, facilmente coperto dalla musica e dagli applausi.
RDM
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