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martedì 5 maggio 2026

Avellino: li abbiamo pesati, misurati, e trovati mancanti...li rivogliamo..?

 


L'ex primo cittadino appare ormai vittima della sua stessa narrazione, intrappolato in un sistema di promesse che si scontrano con la realtà dei fatti e delle inchieste giudiziarie. 

Nonostante i tentativi di accreditarsi ancora come il dominus delle periferie, l'eredità lasciata è fatta di drammi sociali ignorati e di un'opacità amministrativa che ha reso il territorio oggetto di scherno a livello nazionale.

L'ostinazione nel voler gestire personalmente ogni dossier, come dimostrato nel caso della ricostruzione della Dogana, ha portato soltanto a ritardi biblici e alla perdita di preziosi finanziamenti pubblici. 

Quello che resta è l'immagine di un amministratore che, dietro sorrisi e slogan, ha preferito il cemento e le grandi opere inutili alle reali necessità dei cittadini più fragili, lasciando un solco di incertezza che grava ora sul futuro della comunità.

Gianluchino vive una dimensione onirica, incapace di confrontarsi con la realtà quotidiana in modo lucido. 

In un atteggiamento che suscita tenerezza, si traveste idealmente da capostazione o rettore universitario non appena i giornali sollevano tali temi.

Dimentica che durante i lunghi anni trascorsi in ruoli di vertice al Comune, non ha mai mostrato un reale interesse per risolvere i medesimi problemi che oggi descrive come superati.

La crisi attuale della gestione dei parcheggi è il risultato diretto della sua volontà di affidare il servizio ai privati, una scelta che ha generato le difficoltà odierne denunciate anche da chi chiede oggi una gestione pubblica. 

Allo stesso modo, il settore turistico è stato ridotto a un fallimento colossale dopo essere stato affidato a figure scaltre, che sono sparite lasciando dietro di sé spese ingenti a carico della collettività. 

Mentre i drammi sociali restano immobili dove sono sempre stati, l'azione amministrativa passata si rivela una successione di promesse vuote, e scelte strategiche fallimentari che gravano ancora sulle tasche dei cittadini.

RDM

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