La spudoratezza mostrata da Laura Nargi e dall'ex sindaco nel rivendicare l'apertura della Dogana dopo oltre tre decenni, ha tutto il sapore dell'ennesima beffa ai danni della cittadinanza.
Per l'ostinazione di gestire personalmente ogni fase della ricostruzione, la precedente amministrazione ha causato una dispersione di tempo e risorse pubbliche, arrivando persino a perdere i finanziamenti Pics.
Nonostante ciò, l'ex primo cittadino continua a ostentare sicurezza, sorvolando sui fallimenti e propinando nuove promesse vuote su ipotetici scenari futuri.
Davanti a tanta sfrontatezza, emerge la necessità di una classe dirigente seria, capace di parlare un linguaggio vicino a chi soffre e vive le difficoltà del territorio.
In questo contesto, la figura del penalista Nello Pizza viene percepita come un riferimento di integrità, rappresentando una speranza concreta insieme alla coalizione che unisce il Movimento 5 Stelle e l'intera sinistra.
Questa unione nasce dalla volontà di porre fine allo scempio amministrativo vissuto sotto la guida di Festa e successivamente, della sua erede politica.
L'ingresso di Maura Sarno come coordinatrice provinciale del Movimento aggiunge ulteriore vigore a questa prospettiva di cambiamento;la determinazione già dimostrata, supportata dal vasto consenso ottenuto nelle recenti competizioni europee, lascia presagire sviluppi significativi.
La compagine guidata da Pizza appare finalmente rinnovata e dotata di dignità, avendo allontanato figure di scarso rilievo;
sebbene resti ferma la convinzione, che personalità come Antonio Gengaro e Nicola Giordano possiedano le qualità necessarie, per imprimere quella svolta decisa che una città in declino richiede con estrema urgenza.
RDM

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