Le opere pubbliche divorano ogni centimetro delle ambizioni coltivate da due ex alleati ormai distanti, mentre la polvere si accumula sui dossier che scottano davvero.
Questioni come l’autismo, l’emergenza abitativa e il sostegno ai cittadini più fragili scivolano nel dimenticatoio, prive di quel fascino elettorale che solo il cemento sembra garantire.
L’ex primo cittadino, un tempo impegnato a fregiarsi del titolo di paladino delle periferie, ha preferito ignorare i drammi sociali, lasciandoli esattamente dove li aveva trovati.
Allo stesso modo, l’attuale figura di riferimento dell’amministrazione, il Commissario, non ha mostrato preoccupazione alcuna se non quella di blindare i quartieri, favorendo un clima di impunità che non conosce decoro.
In questo scenario si inserisce Nello Pizza, apparso stranamente disponibile durante un confronto orchestrato da Walter Giordano.
Quest'ultimo, legato da rapporti consolidati ai due protagonisti della scena politica locale, sembra muoversi con l'unico obiettivo di siglare una tregua tra le fazioni, indipendentemente da chi occuperà gli uffici comunali nel prossimo futuro.
Nel frattempo, D'Agostino continua a esercitare pressioni per la realizzazione di una struttura sportiva dalle proporzioni smisurate, con l'intento evidente di assumerne il controllo diretto.
E chiunque attenda il rinnovo di una situazione incancrenita bloccata dalla Procura, si prepara per favorirne l'avvento:
la vera contrapposizione tra parte malata e non, si paleserà presto, perché la torta fa gola, per il resto muoia Sansone e ogni Filisteo...come ci piace ricordare..!
RDM
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