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venerdì 3 agosto 2018

Avellino: sagra e concertone, per il resto...Dio pensa...!

 

Avellino la si rappresenta in tutta la sua opacità con l'esclusione dal campionato di calcio;

una pantomima di tira e molla in cui gli artefici del disastro, invece di battersi i petto, si ergono a povere vittime.

E' un pò la storia di questo paesotto che ama le sagre e 'a festa rò quindic'agosto, bravo ad accusare gli altri se viva una realtà da ultimo della classe.

No, non abbiamo mai votato i nostri carnefici che ormai fanno parte dell'intimo di ciascuno di noi, non ci ha mai interessato il rispetto civico delle cose perché diseducati da sempre, e quando poi si tirano le somme, pare che ognuno trasecoli assumendo quell'aria di sofferente meraviglia.

Tutto quel che accade cari avellinesi, è il risultato di anni di indisponente strafottenza;

lo vediamo per strada quando scartocciamo i pacchetti di sigarette e lasciamo tutto in terra, così come le gomme da masticare che affogano gli uccelli o abbandoniamo bottiglie, lattine e alimenti semi consumati nelle fioriere o semplicemente sui marciapiedi.

Questa è la città, e non ci meravigliamo se poi dobbiamo trovare altrettanto scempio da parte di chi dovrebbe salvaguardarci: 

Irpinia Ambiente lascia il sacco con i rifiuti per terra mentre si autoassolve con una scritta, e la nuova amministrazione si incarta in faccende secondarie rispetto alla quotidianità, prmettendo che tutto proceda come prima se non peggio. 

Però se stigmatizzi l'abuso di parcheggiare in divieto di sosta a Rampa San Modestino, riducendo una strada dissestata e abbadonata a senso unico, mentre auto in fila perdono ogni diritto di circolazione, ti becchi una bella querela per non esserti fatto i cazzi tuoi...!

E allora dov'è il cambiamento se lasciamo che all'Alto Calore si insedi un altro appartenente alla schiera dei distruttori e il nuovo presidente del Consiglio sia in precisa e fotocopiata continuità con il vecchio...?

Attendiamo le giostre a Piazza della Resistenza, ex Campetto Santa Rita, signor Sindaco, per vedere se il disagio di anziani, invalidi, mamme e bambini, dopo lo spostamento dei Bus a Santa Maria delle Grazie, sarà equilibrato dal dispiacere dei residenti per il caos che quest'altro gran divertimento creerà al sistema nervoso oltre che alla circolazione.

RDM

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