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mercoledì 7 marzo 2018

Avellino: il pino che si è abbatuto sulla strada davanti al Loreto, emblema dell'amministrazione di Paolo Foti...!




















Crediamo che la Procura dovrebbe indagare l'Abate di Montevergine per tentato omicidio: 

se un automobilista sveglio, non avesse frenato in tempo, la tragedia sfiorata oggi l'avremmo commentata diversamente.

Un albero di quella grandezza si abbatte sulla strada che arriva a Mercogliano proprio davanti all'Abbazia del Loreto, rischiando la strage, e qualcuno dovrà risponderne, come il nostro beneamato sindaco dovrebbe fare dei danni che viviamo ogni giorno e che ci angustiano la quotidianità.

Nella foto il barbacane d'irrobustimento della struttura della Chiesa di San Francesco a Rampa San Modestino, Santa Rita per tutti,  ormai è stato recintato stupidamente come sempre, con un pò di nastro, da una decina di giorni, e ovviamente, nessuno risolverà mai il problema che ha determinato la delimitazione.

Rampa San Modestino, sono anni che lo scriviamo, è un luogo dove i topi, gli allagamenti, e l'abbandono, la fanno da padrone.

Come tante zone lontane da Corso Vittorio Emanuele, il quartiere è tristemente dimenticato; 

non si può parcheggiare sui lati salvo se non sei amico di qualcuno, come accade con quell'attività di ristorazione e se c'è qualche funzione religiosa.

La mala amministazione di questo principe malefico in giacca blu, ci costringe a fare gli slalom e a scassare gli ammortizzatori dell'auto, oltre a impedire ai pedoni quando piove, di percorrere tranquillamente il proprio tragitto, senza essere innaffiati dalle autovetture di passaggio.

Nella foto il percorso che porta a via Volpe da via Tagliamento poco prima dell'incrocio con via Piave.

Come mostra l'immagine, la via è distrutta e quella transenna che ha ristretto la strada per una buca profonda facilmente ripristinabile, almeno solo per toglierla e impedire che di notte qualcuno possa farsi del male, è li da più di un mese...!

Vorremmo allora, dire a quel genio che risponde al nome di Paolo Foti, quel signore che ha pensato bene di dare venticinquemila euro a un artista che ha rigenerato la statua ai caduti di via Matteotti:

non era più importante riparare le strade e i cornicioni pericolanti, invece di regalare tanto denaro al solito amico degli amici per un'esigenza certo non impellente...?

Signori, il nostro amico occhialuto in giacca blu, e solo quella, oltre alla sua scurrilità che ama diffondere tra gli uffici comunali, non ha lampi di fantasia che possano aprirgli qualche spiraglio di realtà.

Ha accusato della scosuta elettorale avellinese, ex roccaforte Pd, il commissario inviato da Renzi, David Ermini: 

fantastico...!

Un ebete politico che sospettiamo anche di carenza neuronale, visto che penalizzare i cittadini da cinque anni martellandoli con abusi infiniti, non gli determini alcun allarme.

Siamo incazzati, Foti, con te, la tua giunta e il tuo comandante della Polizia Municipale, e se non lo capisci è perché non ci arrivi proprio, a questo punto, altro che Ermini.

RDM


 

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