
Una volta la lista civica era la libera
espressione di una parte della società, che tenendosi distante da logiche
consolidate nei partiti, cercava di mettere fine al solito mercimonio di voti e
clientela.
I civici non avendo alcun potere si
distinguevano per la purezza di idee che volevano mettere a disposizione della
comunità, cercando di dare finalmente una svolta agli abusi della res publica.
Beh, in quest’Italia secolarizzata,
abbiamo superato arditamente anche questo scoglio, e le menti perverse di chi abbia
già fatto dei danni anche ripetutamente, negli anni di varie amministrazioni,
cerca la propria ricostruzione imeneale proponendo l’acquisita verginità
attraverso la vecchia, cara, truffaldina, lista civica...!
Abbiamo sullo schermo o sul palco, fate voi, i nuovi salvatori della Patria:
Anzalone, Cipriano, emanazioni demitiane e mancinesche, Festa, Preziosi, Iaverone, e tutti gli altri che, ci perdoneranno se non li ricordiamo al momento, sappiamo quanto ci tengano...!
Possiamo solo ricordare invece, tanto dirlo di uno vale per molti, che questi signori hanno operato egualmente generando compiutamente danni e problemi.
Il più delle volte hanno provveduto a svendere il patrimonio comunale per un tozzo di pane, accontentando l'amico del momento o quello di sempre, vedi il caso Aias-De Mita.
Non sappiamo chi possa vincere la palma di campione fra tanta bella gente, giornalai in primis, ma la competizione si fa dura, e le promesse insensate, le stronzate o la vergogna, avranno un bel da fare, e modestamente ad Avellino, siamo preparatissimi in Batracomiomachia, quella lotta tra topi e rane che la comicità del poemetto greco volle esaltare, peccato che noi non abbiamo nulla su cui ridere...!
RDM
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