Perché, ci chiediamo continuamente, Avellino è pervasa da una nube obnubilante che la renda incapace di ogni reazione, mentre perduri un'atarassica imperturbabilità dinanzi allo scempio che vive da anni, ogni giorno, adorando il proprio carnefice per una sorta di patologica e masochistica scelta vigliacca?
Dopo il rinvio a giudizio di
questi giorni per l’amministrazione Foti inerente il falso in bilancio di Maria
Elena Iaverone, ne arrivano altri per trentatre lavoratori Asl, medici
compresi, come il nostro valentissimo
assessore Iannaccone, per truffa allo Stato.
In attesa che qualcosa si muova anche per la Maga Morgana, che una ne pensa, lei no forse, e cento ne fa, ci godiamo l’ennesima presa in giro di Paolo Foti.
Hanno strombazzato ai sette
venti una differenziata con vette mai raggiunte finora dalla notte dei tempi,
partita a spese morali e economiche dei cittadini, pensavamo, ma neanche tanto
conoscendo i nostri polli, che finalmente a causa rispondesse effetto, e Deo
gratias, un seppure piccolo risparmio lo avremmo
registrato.
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| Questa invece, è l'invenzione Penna - Boccalone: due scienziati...! |
Ma è capitato che quella
signora delegata alle finanze e con velleità di candidatura a sindaco (!), la
meravigliosa Iaverone, regina del bilancio falso, abbia sbagliato l’ennesimo
previsionale non calcolando quanto servisse per le spese tarsu-tares-tari, come dir si voglia:
un genio fra geni…!
Dopo l'era Pino Galasso, pensavamo che
nessuno l’avrebbe superato, ma Foti l’ha stracciato;
ora che giudicavamo Paolo Foti
irraggiungibile, ecco a voi Maria Elena Iaverone.
E’ proprio vero, al peggio
non c’è mai fine…!
Quanti assessori sono stati
giubilati…?
Almeno nove, ma siamo stati bravi,
abbiamo mantenuto i peggiori, e il capace
Arturo Iannaccone, a processo per truffa allo Stato, ha capito subito in che
misura stia capitolando per cantieri, tunnel e isola pedonale, oltre per la sua
incompetenza, il commercio, e ha plaudito a questa nuova onta
che Paolone e compagni hanno vomitato sulla città:
11% e 40%, in più di tassa
rifiuti rispettivamente per noi e i commercianti…!
Un affastellamento di
volgarità che regalie e incarichi, oltre all’incapacità cronica di produrre
economia, ha fatto sì che questi marziani lascino un territorio devastato
fisicamente e moralmente:
gli abusi che Arvonio
insiste a non vedere, oltre alla sua disattenta gestione del servizio a chi gli
paga lo stipendio (perché nessuno risponde alle mail, è tanto difficile…?),
gravano pervicacemente sul nostro
quotidiano, quasi fosse una nemesi a cui pagare lo scotto.
Quale ingiuria è stata in
questi anni scoprire lo sperpero del denaro pubblico, ma quello che continuano
a dare alla signora De Mita, nonostante Procura, Regione e regole del buon
gusto, ha del diabolico.
Si tenta di evitare solo che
Noi con Loro non lucri ancora, ma non si pone fine
allo sfregio ignominioso del pagamento utenze, dei comunali a servizio e
dell’utilizzo di un nostro bene nonostante non siano stati rispettati i
dettami di gratuità delle prestazioni
agli invalidi.
Subire il giogo di questi
personaggi per tanti anni senza un alito d’orgoglio, è in sintesi, la
descrizione di un popolo incatenato sempre disponibile a seguire l’antica
regola del cuius regio, eius religio…!
RDM

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