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sabato 3 febbraio 2018

Avellino: Massimiliano Carullo diventa testa di serie di Giorgia Meloni, e la pseudo destra di città, fa Harakiri.

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Più che Fratelli D'Italia, i destrorsi avellinesi si comportano da Fratelli Coltelli, la pellicola di Maurizio Ponzi, girata nel 1997, ma mentre nel film alla fine ci sarà una riappacificazione, questi militanti sui generis, non riusciranno a cancellare l'abnormità di un atteggiamento suicida e puerile.

Franco D'Ercole fuoriuscito rientrante, invece di lavare i panni sporchi in famiglia, ha dimostrato un'acredine violenta e pubblica che non ha ottenuto alcun risultato costruttivo, ma giusto il contrario, e principalmente per se stesso.


Beh, la sceneggiatura voluta da questi registi dell'ultim'ora, non è certo degna di chi si creda politico di razza, rivelando quanto fosse subdola la propria militanza finalizzata alla mera ricerca del potere, altra cosa sono gli ideali che scimmiottano goffamente davanti alla gente.

Purtroppo è questa la città dei nani spirituali, niente riesce a essere grande, è come se ci fosse una nube tossica che obnubili le menti, rendendole piccole e spregevoli.

Gelosie, clientele, giochetti untuosi, che marciscono emanando miasmi insopportabili per chi non vi sia abituato, mentre tanti inalano profondamente con soddisfazione.

Gli abusi sono all'ordine del giorno, e la gente, quella vera, vive male, ma ahimè, a chi rivolgersi, se le istituzioni non rispondono e anzi, danno gli esempi che vedete nella foto?


Sembra che il viver civile che agogniamo sia solo un modo di dare fastidio, perché le nostre priorità non coincidono mai con quelle di Arvonio, del sindaco o dell'assessore alle politiche sociali.

La gente muore, e chi se ne fotte...!

Non ha la casa, embè? 

Cerca il lavoro, e che problema c'é...?

Risultati immagini per inquinamento auto fotoE' una vergogna, oltre che autolesionista, impedire l'utilizzo dell'auto in questo periodo invernale e preelettorale, a gente povera che ha bisogno del mezzo di trasporto per lavorare, mentre chi ha una bella auto euro quanti ne vuoi, potrà circolare alla grande.

Ascoltare chi ha studiato le dinamiche ambientali, forse sarebbe stato istruttivo per quest'amministrazione pluridecorata da avvisi di garanzia: 

l'ingegnere Salvatore Picariello spiegava, infatti, che non basti parlare di Pm10, senza conoscerne le concause chimiche che lo producono.

Eliminare la circolazione auto, signor Paolo Foti, ex abrupto, è come assumere un antibiotico generico che non riesca a debellare il germe patogeno.

L'antibiogramma stabilisce la sensibilità del microrganismo a un determinato farmaco.

Così le polveri sottili, secondo l'ingegnere ambientalista, hanno una propria composizione chimico fisica, determinata da processi di trasformazioni degli inquinanti gassosi.

Il polo industriale di Pianodardine, per esempio, secondo l'ingegnere, è la causa principe del problema che assolverebbe le solite congetture di chi utilizzi solo una piccola zona cerebrale, nella valutazione dei problemi.

Invece, con il solito ammuffito contentino, l'esimio Foti si è pulito la coscienza e ha fatto felici tutti, o quasi...!

RDM

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