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| La disgregazione: Marco Chiauzzi, commissario "a ore", Maria Elena Iaverone, specialista in "bilanci falsi" e Paolo Foti, re degli Unni...! |
Valentina Paris, Famiglietti, Cosimo Sibilia, Foglia, D'Agostino, Giuseppe De Mita, e chi più ne ha;
gente inutile che non ha mosso una virgola per la propria terra, ma in cui arde il fuoco dell'arrogante ricerca di se stessi in una dimensione nuova o forse antica, di potere.
Si, il potere, quello che fa pensare ma non sa chi sono io, pur certi dentro di sé che tutti lo sanno, e non é una considerazione lusinghiera.
Il vero potere è quello della mente, quel quid che non tutti hanno che eleva le persone al di sopra degli altri perché superiori.
Una forza indefinibile, non certo per imbrogliare meglio e per sporcare coscienze, ma capace di rapire le anime, trasferire i pensieri in un unico contenitore di speranze e di novità.
Intanto questi signori impegnatissimi a regalarsi un futuro, non li abbiamo mai visti sul pezzo, ovvero le problematiche che hanno avvinto questo Comune sfortunato.
Il Teatro gestito dal nobiluomo Luca Cipriano, eletto reggente delle sorti della massima espressione culturale cittadina sia da Pino Galasso che da Paolo Foti, i due sindaci più drammatici che la storia avellinese ricordi, ancora non riesce a partorire il topolino, e sì che sono trascorsi due anni e mezzo dalla defenestrazione del piccoletto super protetto.
Marco Chiauzzi, commissario liquidatore, ha studiato a lungo il problema, e pare che ancora non ne sia venuto a capo, forse sarà pagato a ore, visti i tempi;
raccogliendo scontrini e pagamenti sotto banco (chissà il Teatro Pubblico Campano che ruolo ha nella faccenda...) Chiauzzi scarica tutto al Consiglio comunale che dovrà approvare il nulla.
Chi è il responsabile degli ammanchi, il buon Cipriano, che intanto ha pensato bene di proporsi sindaco, e ci pare giusto, il solerte Paolo Foti che ha affidato incautamente un bene importante a un personaggio con un curriculum politicizzato, e senza alcuna specifica preparazione musicale, i dirigenti e il sindaco che non hanno mai controllato...?
I consiglieri comunali sono l'ultima spiaggia per avallare le malefatte.
Lo sappiamo, hanno votato l'inimmaginabile, sempre a sfavore della città, senza manco capire che sono responsabili personalmente di danno erariale, credendo alle chiacchiere dell'allora capogruppo Ida Grella che li spronava e minacciava, spiegando l'assoluta impunibilità...!
Un'accozzaglia di amministratori rubati ai pascoli in alta montagna;
lì, dopo aver imparato a fischiare per il richiamo delle pecore, non avrebbero potuto fare grossi danni, mentre qui hanno generato disagio nel povero Paolone, che ieri si lamentava ancora dei cattivoni che non l'hanno lasciato lavorare...!
E meno male, aggiungiamo.
Immaginate se avesse avuto pure mano libera, che avrebbe combinato:
Per un nuovo sisma si stava attrezzando, ma forse, non ne avrà il tempo.
RDM

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