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sabato 13 maggio 2017

Avellino: Paolo Foti sconfitto su tutti i fronti, e non se ne va...!




E’ contemporaneo il rinvio a giudizio di Foti con Galasso e quattro funzionari, per Piazza Castello, all’ennesimo fatuo proclama:


area vasta, la mia eredità…!

La tua eredità Paolo Foti, è il Teatro, l’Acs, la piazza, il cubo, il tunnel e la caduta verticale nelle classifiche di vivibilità nazionali;

e il fabbricato e la strada angolo pizzeria Vicolo dei Matti, chiusi, Rampa San Modestino con i suoi allagamenti, il centro autistico ormai fatiscente, il verde o le auto sui marciapiedi…!


Non sappiamo a voi, ma Paolo Foti ci crea disagio:

stiamo descrivendo una persona nel pieno delle sue capacità psichiche?

Questo signore trascorre le sue giornate progettando come aumentare la propria inaffidabilità morale. 

Augusto Penna, l'assessore all'ambiente che scambiò la sede comunale con quella del Giudice di Pace, è un'altra sua invenzione; 

e lo è Arvonio, il comandante che crede che dovremo rimpiangere Foti (una fatwa?), mentre crea gli 007 in borghese che prendono le botte a regola di legge, o telefona in diretta a Rete 4 creando disagio all'intera città. 

Però non interviene nel caso dei due vigili che scapparono durante l'aggressione ai dirigenti del Verona e s'impressiona per una telefonata.

E Foti, il re della conferenza stampa, s'inalbera con gli altri per colpe esclusive sue: 

s'è accorto ieri dello schifo di questa città?

Ha mai visto la spazzatura in viale Italia addossata alle aiuole e quella debordante dai cassonetti che invade il verde e le strade?

Su quale ciraso vive questo marziano con il piglio severo di chi non fa sconti a nessuno?

Scinn'a cavallo, Paolo, la città soffre e tu, e solo tu, ne sei la causa..!



I fondi europei che ci lascia in eredità (?) quasi fossero beni di sua proprietà, sarebbero stati gestiti da Arturo Iannaccone.

Immaginate che fine avrebbero fatto nelle mani di Foti, l'olimpionico dell’avviso di garanzia e dei bilanci falsi, e Iannaccone, l’assessore cacciato dall’Asl perché in odore di truffa..!

L’uomo tutto d’un pezzo e onesto tre volte, come ama auto definirsi, non ha avuto un rigurgito di dignità nel riconfermare un assessore sospeso dai pubblici uffici, schiaffeggiando ancora e ancora, la cittadinanza?

Che dobbiamo fare per farti sparire?

Una macumba, una divinazione o chiamare un mago persiano, perché possiamo liberarci di te con la tua inabilità amministrativa, le tue svilite conferenze stampa e gli sprechi del denaro pubblico?

RDM

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