
La scuola Enrico Cocchia resterà chiusa e badate bene, non di certo perché i magistrati siano in cerca di visibilità, come potrebbe pensare uno di quei genitori adusi al servilismo che ha distrutto questa città, ma perché gli amministratori che si sono scelti negli anni, sono spudorati molluschi.
Questo signore con la faccia da primo della classe, è l’assessore che spiegò a Andrea Fantucchio, giornalista per bene e di razza, quanto fosse reprobo interloquire con un autentico campione (lui!) d’efficienza professionale.
Discepolo esemplare del più noto conoscitore di talento, Paolo Foti, che modestamente, prima di arrivare all’ultima giunta, ne aveva trovati già una ventina di assessori da primato.
E allora Costantino Preziosi, questo bravo ingegnere (?), ha bucato ancora, come sempre!
Ascoltarlo nei suoi proclami irrealizzati, ci riporta attivamente tra i bugiardi seriali di cui questo Comune va fiero.
Quindi non ci resta che fare un bel pacchetto di Mele, Gambardella, Tomasone e Preziosi (Iannaccone e compagni restano coperti da un velo ormai bisunto) e rispedirlo al mittente:
il sindaco, l’uomo che dopo quasi
cinque anni s’accorge che la ditta a contratto, Irpinia Ambiente, che i
cittadini pagano profumatamente, non fa il proprio lavoro.
Un applauso signor Foti, sei un mito, come avremmo distrutto Avellino
senza di te?
RDM
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