
…Questa amministrazione, il segretario e il comandante della polizia
municipale, non si fanno intimidire…!
Lo scritto obbligatoriamente minuscolo, visti i soggetti..!
Il segretario Riccardo Feola, sempre lui, quello di cui non bisogna
fidarsi se redige o controlla un bilancio, ha immediatamente sospeso l’apertura
delle buste nella gara ormai farsesca, per una telefonata anonima, che ha
sconvolto il coraggioso e indomito comandante Michele Arvonio.
Ah, certo, se uno il coraggio non ce l’ha, comandante, certo non se lo
può dare, ma scegliere una professione qual è la sua, in mancanza della
principale prerogativa, ci sembra, diciamo così, azzardato..!
Quindi tornando al primo cittadino, altro gladiatore, il comandante e
Feola hanno sbagliato, ma scurdammoce
‘o passate, simm’enapule, paisà.
Come nel caso dei vigili urbani durante l’aggressione ai dirigenti
veronesi, o quando Arvonio telefonò senza alcuna autorizzazione a Rete 4,
creando il malore al suo collega nolano e l’ennesima figuraccia a questa città,
anche e ancora, Paolo Foti non chiese e né ha mai preso provvedimenti!
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Aggredito il patron del Verona
Luca Toni: vigili indifferenti
Il sindaco Tosi: «Fuori i nomi»
La sospensione di una gara pubblica, signor Foti, è un atto penalmente
perseguibile, e non basta il suo velo pietoso che ormai non copre più nulla:
la
Procura intervenendo, ha dato un segnale che pensiamo nessuno dei due
protagonisti, Feola e Arvonio, abbia compreso.
Ma già, questa è l’amministrazione più ridicolmente inadatta, colpevole
e pericolosa che questa misera cittadina abbia mai avuto.
RDM
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