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venerdì 12 maggio 2017

Avellino: Foti, senza ritegno...!

 

La liquidazione dei conti del Teatro Carlo Gesualdo, significa chiudere l’attività imprenditoriale e trasformare il patrimonio sociale in denaro, per saldare i debiti e ripartire eventuali residui di utili.


Nel caso, siccome i debiti non hanno un patrimonio a cui attingere per poterli saldare, dovremo intervenire con le nostre tasse, ancora e sempre, ma ringrazieremo di ciònon solo il buon ossigenatore Luca Cipriano, che alla fine è solo la punta dell’iceberg, ma tutti coloro che gli hanno permesso di proporre, confezionare e reiterare una gestione anomala e peccaminosa negli anni..!


Intanto nessuno si preoccupa della vita  dei lavoratori buttati in strada, e già abusati dagli stipendi negati da mesi e mesi, sindaco Foti, mentre certo non ti sei negato lo stipendio per dare una mano alla povera gente, e né sono mancate le remunerazioni a chi avrebbe dovuto controllare come i revisori dei conti, o il segretario generale Riccardo Feola che a gennaio 2016, trovava tutto perfettamente in regola mentre a giugno diventava commissario del Gesualdo, ormai privato del consiglio d’amministrazione.


Un caleidoscopio di orrori. 

Sinteticamente descrive lo schifo di un’amministrazione lontana anni luce dalla città che Paolo Foti, ancora ieri mortificava con le sue dichiarazioni malate:  

grazie a Dio…fino a oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro…!


Beh, da cattolici osservanti, crediamo che Dio sia l’ultimo dei riferimenti che questo primo cittadino possa rendere complice di un disastro che pare non avere fine.


Lascerà morti e feriti sul suo cammino, una persona incapace e a questo punto, anche in mala fede;

se non dubitassimo fermamente sulle capacità psichiche di Foti, penseremmo a una macchinazione premeditata per mettere in ginocchio una comunità, senza ragioni evidenti o confessabili.

Acs, Teatro, filovia (metropolitana è come ministra!), piazza Libertà, tunnel, verde, arredo urbano, strade e circolazione, sotto gli occhi di tutti;

incarichi (Terracciano perché il ragioniere capo Marotta ha interessi comuni?), spreco e altre amenità invece, dopo uno studio attento dei deliberati.

RDM



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