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giovedì 22 dicembre 2016

Avellino: Arturo Iannaccone, l'assessore che "non è secondo a nessuno"...!

Il brindisi di Foti: “Il sindaco non è tutti i mali di un’Amministrazione”

 Il sindaco Foti, pronto per la fuga, ha voluto farsi  immortalare per gli auguri natalizi  in una sala vuota, insieme ai compagni di merenda:

raccontateci un solo provvedimento della giunta che sia stato fatto per il bene della città.

Hanno  la faccia come ..., così per ricordare il prode Giachetti all'assemblea nazionale del Pd.

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Questo sindaco incapace sembra uscito da un cartone di Paperino;

non gli riesce niente, ma si convince da solo del contrario.

E' un bel mistero, non si sa se questa sia una strategia studiata a tavolino con i suoi capacissimi consigliori, o sia un disturbo psichico che andrebbe valutato.

Il fatto è che ha acquisito le deleghe del campione fra gli assessori comunali, Arturo, l'uomo del futuro, detto scell'ebaccalà, che si è fatto interdire dai pubblici uffici, con la naturalezza dell'ebete, senza proferire una ragione di scuse verso la cittadinanza che ha imbrogliato più volte con le sue giunte di improvvisati.

Non c'è che dire, l'epilogo di questi personaggetti (De Luca) sembra alle porte: 

per una ragione o per un'altra ce li toglieremo dalle scatole, e insieme, tutto il codazzo che segue questo barzellettiere, a vari livelli istituzionali.

Il suo pensiero, ha detto Foti, genio della comunicazione, va alle persone disagiate e in difficoltà: 

le stesse che non ha aiutato, anzi (pali, allagamenti, cantieri, strade e occupazioni abusive) e che aspettano un'abitazione o un contratto per continuare a lavorare.

Pensiamo ai parcheggiatori, signor Paolo Foti, bravo con le dichiarazioni ma lontanissimo dai fatti; 

quei lavoratori, e non parliamo dei capobastone che li sfruttano viaggiando in Audi A6, che vivono la loro giornata all'addiaccio per pochi euro, non hanno nemmeno il denaro per pagare le bollette, e magari l'azienda del gas gli staccherà la fornitura proprio a Natale.

Quegli operai della disperazione, sindaco Foti, mentre tu apri la bottiglia di spumante al Comune, non hanno niente da mettere a tavola per i propri figli.

Vergognati Paolo Foti, tu e la tua giunta di inquisiti che augura Buon Natale a chi non ha nulla da festeggiare.

Siete lontani anni luce dalla gente, non avete nessuna idea della sofferenza, e sì che persone come voi avrebbero il dovere di soffrire per ripagare almeno in parte, le disgrazie che ci hanno regalato.

Buon Natale di preghiera.

RDM

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