Anche la Valle del Sabato ci mette del suo in questo Natale apocalittico;
Andrea Fantucchio, in un suo bel articolo, descrive accuratamente, il dolore e la delusione dei cittadini.
Lo Stir di Pianodardine dovrà essere sovradimensionato, e i consiglieri Pd,
ovviamente, si sono schierati contro la città.
Come è possibile eleggere certi personaggi con la speranza di scoprirli esseri umani, e ritrovarseli contro, con la bava alla bocca...?
E' possibile che Gianluca Festa, Enza Ambrosone e Geppino Giacobbe, possano aver toccato tanto profondamente, l'aberrante disinteresse del bene pubblico?
Ormai le ragioni del buon senso e della cosa pubblica, vanno al di là dell'interesse privato o dell'abuso;
ci ritroviamo a confrontarci con esseri a tre teste, umanoidi che hanno riferimenti astrusi, difficili da comprendere, se non si entra nella perversione logica di questi personaggi.
Natale, Pasqua, e qualsiasi periodo santo, non hanno effetto sugli animi disturbati di chi attenda al proprio interesse, sempre in qualsiasi momento del giorno e della notte:
loro, unti dal Signore, volano alto, non sanno che sia il dolore, la disperazione, la malattia.
Loro no, sono indenni, e la lamentela dei cittadini offre solo una triste e fastidiosa litania di cui fasrebbero certo a meno:
i centomila ragazzi fuori dall'Italia sono un fastidio in meno per il ministro del lavoro Poletti, l'invivibiltà della Valle del Sabato, una melanconia per animi deboli.
Gli allagamenti di Rampa San Modestino, l'ineluttibilità del destino dei meno abbienti, e la volgare arroganza delle istituzioni, il giusto posizionamento dei valori in campo.
Il giovane collega Fantucchio continua le sue battaglie di giustizia, e noi speriamo che altri come lui, si accodino per combattere e perseguire quella speranza che giammai dovrà rimanere sconfitta.
RDM
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