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martedì 2 dicembre 2025

Avellino: Festa e Nargi, un ciclo politico al tramonto?

Gianluca Festa e il fratello Valerio: entrambi a processo..!

Negli ultimi mesi il clima politico cittadino si è fatto sempre più teso, soprattutto intorno alle figure di Gianluca Festa e Laura Nargi. L’ex sindaco e la sua ex vice – amici e rivali al tempo stesso – sembrano attraversare una fase politica crepuscolare, segnata da fratture interne, consensi in calo e un dibattito pubblico sempre più acceso.

Secondo molti osservatori, l’intera vicenda politica che li riguarda nasce anche da una crescente volontà di “fare voti” a qualsiasi costo, spesso – secondo i critici – a discapito della coerenza e della morale. 

Festa non ha abbandonato il suo stile diretto e provocatorio, spesso percepito come eccessivo, un modo per tenere compatta la sua base più fedele. 

Alcuni commentatori sottolineano infatti che il successo di cui parla, perché senza un partito, è una bugia grossa quanto una casa, e le sue arringhe sconclusionate sono buone solo per quella scorza di tifoseria che si sta riducendo ogni giorno di più.

Dinamiche analoghe vengono attribuite anche a Laura Nargi, per anni considerata la principale erede politica dell’ex sindaco e oggi alle prese con un consenso più fragile del previsto. 

Non manca chi osserva come, dopo anni di leadership quasi incontestata, i due si siano ritrovati a fare i conti con una sconfitta che reputavano lontana: 

come Festa, anche lei ha assaporato quella sconfitta che pensavano non potesse mai arrivare, abituati a un incrocio astrale che li ha visti in sella per troppo tempo.

Il dibattito, però, non si limita ai confini cittadini. 

Anche sul piano nazionale, alcuni critici puntano il dito contro partiti come Forza Italia e Fratelli d’Italia, accusandoli di sfruttare ogni occasione utile a raccogliere consenso. 

Secondo queste posizioni, i partiti la smettano di ergersi a rappresentare la parte buona e onesta del Paese: 

qualunque occasione che sia sporca e opinabile vale la pena di sfruttarla, e al diavolo il buon gusto e il rispetto per la giustizia

Opinioni che, nel dibattito, vengono spesso collegate anche alla presenza di ministri controversi, che continuano comunque a godere della fiducia della presidente Giorgia Meloni.

Tornando alla scena locale, è proprio la combinazione di strategie politiche aggressive, tensioni interne e aspettative tradite ad alimentare la sensazione di un ciclo politico in via di esaurimento. 

C’è chi parla apertamente di capitolo finale, siamo ai titoli di coda per i due amici-nemici, come in ogni avventura, alla fine i conti tornano.

Resta ora da capire quale scenario si aprirà dopo questa fase, e se emergeranno nuovi protagonisti capaci di intercettare il desiderio di cambiamento, che molti cittadini sembrano esprimere.

RDM

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