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lunedì 4 dicembre 2017

Avellino: Gerardo Bilotta, rischia un processo per associazione a delinquere, ma resta arrogante...!




Gerardo Bilotta, un personaggio che vive di luce riflessa da sempre, è certo che san Ciriaco lo salverà, visto che sono entrambi coinvolti mani e piedi in questa faccenda eufemisticamente, scabrosa.

L'associazione a delinquere non è certo una cazzatella, l'art. 416 del codice penale, prevede la reclusione, nei casi semplici da tre a sette anni, per poi salire anche fino a venti; 


Risultati immagini per gerardo Bilotta fotoma il nostro professore Bilotta mantiene intatta la sua sapiente arroganza, forte di un padrino d'eccezione, che non può permettersi di perdere questo giro.

Nell'incontro con sindacato e lavoratori, davanti al Prefetto, infatti, il signor affamatore di poveri, li ha anche sbeffeggiati, irridendoli quali bambini che hanno perso il giocattolo!


Il Dott. Maria Tirone, padrona di casa, è intervenuta duramente, richiamando all'ordine questo buffone inadempiente, che nega da sei mesi lo stipendio da fame, di euro seicento (600,00) mensili a persone bisognose, e certo non in grado di sorridere alle sue battute offensive, visto che hanno il problema del piatto a tavola, e non di certo la tranquillità economica del professore che pare, già ai tempi della costruzione del  Mercatone, fosse lievitata inopinatamente, di circa ottocento milioni di lire...!


Insomma, come disse il dott. Rosario Cantelmo qualche giorno fa, agli avellinesi ogni cosa gli scorre addosso

e che ce ne fotte, abbiamo il Laceno D'Oro, la manifestazione a nostro avviso, di una miserevolezza inumana che piace esclusivamente a quelli che ci lucrano tutto l'anno, e le casarelle di Arturo Iannaccone, l'assessore indagato per truffa allo Stato.


Ma non è finita, domenica sera è iniziato un fantastico piano di raccolta porta a porta da disturbati, partorito dalle menti sinapsate fra di loro, di Augusto Penna, l'assessore all'ambiente che cercava il Municipio nella sede del Giudice di Pace, e quest'avvocato della provincia beneventana, Nicola Boccalone, che passa dalla sanità alla spazzatura, magicamente, a dà spiegazioni tecnicistiche oltre a progettare  metodi e innovazioni, di raccolta e smaltimento...!

Quando si dice geniale...!

E allora facendo il punto, abbiamo lo scandalo Aias-Noi con Loro (...), che scopriamo fra l'altro, prendere novantacinquemila euro all'anno dal Comune, che gli paga, evidentemente, una protezione da trent'anni,  ma negli uffici, parola di Foti, non esiste traccia di qualsiasi autorizzazione o pratica aperta inerente alla Onlus: 

la Malzoni fu chiusa, invece! 

E si inizierà uno scontro con la cittadinanza, messa in condizione di non poter conferire idoneamente i rifiuti per il cervellotico e idiota regolamento, mentre la gente che ha lavorato al Gesualdo e dai De Mita/Bilotta, rimmarrà senza quello stipendio da fame, che almeno gli avrebbe permesso di aggiungere un panettone a Natale, sulla tavola della propria famiglia.

Grazie  Gerardo Bilotta e Anna Maria Scarinzi in De Mita, grazie Paolo Foti e alla tua giunta d'impediti, grazie Augusto Penna e grazie a Nicola Boccalone: 

siete meravigliosi, e Buon Natale..!

RDM

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