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giovedì 30 ottobre 2025

Avellino: Comune senza regole, elettorato senza memoria..!

Il Vescovo Aiello dona un "fascio di fiori" durante una funzione religiosa in Cattedrale a Laura Nargi..!

Il Commissario ha messo mano ancora una volta alla macchina amministrativa, cancellando le ultime decisioni della gestione Nargi. 

Alla guida della segreteria generale arriva Clara Curto, già in servizio al Comune di Mercogliano, che prende il posto di Maria Luisa Dovetto.

La decisione segna un nuovo cambio ai vertici della struttura comunale, a qualche mese dall’insediamento di Giuliana Perrotta. 

L’intervento, che rientra in un più ampio riassetto organizzativo degli uffici, annulla di fatto le ultime scelte dell’ex sindaco Nargi e ridefinisce gli equilibri interni della macchina amministrativa.

La dott.ssa Curto, con una lunga esperienza negli enti locali, avrà ora il compito di coordinare i dirigenti e assicurare la continuità gestionale in questa fase di transizione.

La cura che dovrà adottare Curto in un Comune senza regole, come lo definì l’ex commissario Paolo D’Attilio, si annuncia complessa. 

L’obiettivo sarà quello di ristabilire un equilibrio amministrativo dopo anni di tensioni interne e scelte contraddittorie. 

Il nuovo segretario generale dovrà garantire trasparenza, rigore contabile e una gestione ordinata degli uffici, in un contesto segnato da discontinuità e frequenti avvicendamenti ai vertici.

La liquidazione dell’Acs, fortemente osteggiata dall’ex consigliere Nicola Giordano nonostante la valutazione negativa espressa dagli uffici, rappresenta oggi un frutto avvelenato lasciato dal duo Festa-Nargi.

Infatti, avevano tentato un trasferimento coatto dell’intero patrimonio culturale e gestionale pubblico verso il privato, un’operazione che sollevò non poche perplessità e che oggi mostra chiaramente le sue conseguenze.

Le ragioni di quelle scelte appaiono ancor più comprensibili alla luce dell’inchiesta giudiziaria che ha portato a processo Festa, risparmiando Laura Nargi grazie a un discutibile atto di pentimento in favore della giustizia.

Malgrado le continue rassicurazioni pubbliche, la ricapitalizzazione totale approvata dal Consiglio Comunale nel 2021 non è mai stata attuata, né dall’amministrazione Festa né da quella successiva guidata da Nargi.

Quest’ultima, da vice-sindaco prima e da sindaco poi, non ha mai posto, se non a chiacchiere, la tutela dell’azienda tra le proprie priorità, mancando di approvare due bilanci consecutivi in tre anni.

Ed eccoli lì, come se niente fosse, alla corte di Meloni e Tajani, accolti a braccia aperte e perfino premiati con i primi posti nelle liste

Evidentemente, in certi ambienti, l’incompetenza amministrativa è diventata titolo di merito, purchè personalimi e clientele non perdano mai terreno.

Del resto, l’elettorato corroborato da un clericato al gran completo, potrebbe anche stavolta chiudere un occhio o entrambi, dimenticando inchieste, fallimenti e improvvisi pentimenti.

In fondo, si sa, in politica la memoria è corta, ma le poltrone sono lunghissime.

RDM

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