Giornale d'informazione e commento di quanto accada sul territorio avellinese. Acquisto LIBRI su VINTED https://www.vinted.it/member/164789454

sabato 5 ottobre 2019

Avellino: niente ferma Giangi, bombe, pallottole, agguati, incendi...!

Risultati immagini per avellino festa e marotta foto

Ma che meraviglia, signori non vi allontanate dalla città, perché abbiamo una cantante jazz inglese, e che altro se no, che ci allieterà come mai, ma il nostro artista Gabriele Troisi, approdato a X Factor con grande soddisfazione, chi l'ha mai visto esibirsi in città..?

Gianfestino è proprio un innovatore, un mago dell'amministrazione, niente lo ferma, bombe, Ak-47, incendi, botte da orbi, interrogazioni parlamentari, lui rinnova, e la gente come dice, è con lui...!

Il ragioniere capo Marotta, già sotto processo per bilanci falsi, rimane al proprio posto e Arvonio, mai capace di risolvere il problema alloggi, delegato al patrimonio, sono la sintesi dell'amore che nutre Gianfestaiolo per questo disgraziato territorio...!

Geniale, come si fa a non innamorarsi di un sindaco simile, ma forse le ragioni sono altre e ci sfuggono, ovviamente, le valutazioni sono così azzardate che neanche uno come Gian Gian, per quanto superficiale, può non vederle, e allora l'unica soluzione che ci viene in mente, è il saldo di qualche cambiale.

La Polizia Municipale non vede le auto in sosta agli incroci che impediscono a chi esca da una traversa, di guardare chi arrivi da destra e sinistra, e neanche quelle ferme sui dossi che non permettono l'accesso alla strada o le solite ferme sui marciapiedi fino a Pianodardine, proprio dove hanno investito quell'uomo, che è deceduto, giorni fa.

I nostri vigili urbani s'interessano di abbandono scolastico, cinture di sicurezza e utilizzo di cellulari al volante, roba grossa certo dal punto di vista di Arvonio, ma noi come spesso scriviamo avremmo preferito che qualche mamma potesse utilizzare il marciapiede con il passeggino, invece di rischiare la vita sulla strada, o che le buche che infestano la città, causa di incidenti anche mortali, fossero riempite e le discariche di via Amatucci, eliminate.

E non ci soffermiamo al numero di anziani, bambini e malati asmatici che debbono subire gli indiscriminati abbruciamenti quotidiani che a loro paragone, l'incendio e la contaminazione dell'Ics, sono il fumo di una sigaretta.

Ma noi, al solito, non arriviamo a quanto possa elaborare il finissimo cervello di Arvonio che ha priorità certo molto importanti, solo, signor comandante, forse le fanno vedere una realtà distorta dal suo modo di valutare le opportunità, proprio come le capitò con quella triste telefonata in diretta a Rete 4 o quando scappò dalla gara d'appalto dei parcheggi rendendola nulla.

Mah, siamo messi proprio bene, e dire che pensavamo Paolo Foti fosse il principe dell'inutilità perniciosa, ma la vita ci ha messo di fronte, ancora, alla saggezza di William Shakespeare:

non siamo arrivati al peggio finché possiamo dire, questo è il peggio...!

RDM

Nessun commento:

Posta un commento