
L'autostazione Air, un'eterna incompiuta da oltre trent'anni, non ha minimamente preoccupato il nostro goliardico fanfarone al Comune, e anzi, quando il gioco si fa duro, il Sindaco Giangi raddoppia, embè;
e quindi non uno, non due ma ben tre terminal entro Natale, di quale anno non si sa, ma almeno uno dei tre ha già dato buca, e guarda un pò è sempre quello che fa lo stronzo e rovina le uova nel panierone di Giansummerfest...!
Ma già, noi rosichiamo sempre, un vizio che non riusciamo a contenere, una gelosia, un'invidia per il Primo Cittadino che ha dato la sveglia a una città sonnacchiosa, lasciando però le strade fatiscenti come mai, e il decoro che più schifoso non si può, il tutto condito da un disavanzo peggiorato dalle spese festaiole che non hanno recuperato una lira, come si dice.
Se poi a tutto questo aggiungiamo, la pantomima dell'abbandono allo scorso Consiglio comunale perché non c'era acqua, beh, abbiamo avuto ancora una volta il polso di un'amministrazione da cartone animato.

Buffoni alla ribalta, il titolo del film che si sta girando ad Avellino, e come non rappresentare il buon Cuzzola che di cuzzole ne racconta tante:
il suo piano di risanamento del dissesto prevede che lo Stato, la Regione o qualche zio americano, ci faccia un lascito, altrimenti continuaerà a piangere sui soldi che non arrivano.
Siamo nelle mani di incapaci che pur di far godere il sindaco, pensano di rientrare dal deficit senza soldi e anzi, spendendone altri senza ritegno con feste e festini, mentre nuovi debiti affiorano con i 500 mila euro che la partecipata Acs pretende dal Comune, mentre altri scoperti occultati, presto arriveranno al dunque...!
I rosicatori attendono, sindaco, presto smetterà finalmente di ridere, e mentre la città tra bombe e agguati, si manifesta per quello che è sempre stata, e che tutti hanno sottovalutato, gli abusi, fonte di ogni male, Procuratore D'Onofrio, continuano e nessuno chiede ad Arvonio come mai e se ne sa niente...!
Il rilancio di Marotta, sotto processo, Cicalese con cui è difficile comunicare, e lo stesso Arvonio con deleghe più o meno importanti e mal riposte fin'ora, basti pensare al problema alloggi che il capo della Pm non ha saputo dirimere, ci fanno temere che scure nubi s'addensino all'orizzonte, ma d'altra parte che potevamo aspettarci da un sindaco eletto da un nugolo di avellinesi senza cervello...?
RDM
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