
Orgogliosamente inutile, questa amministrazione costellata da una giunta di improvvisati improvvisatori, e pensiamo a come è sfuggito all'attenzione di questi signori, di cui uno allontanato dai pubblici uffici dalla Procura, per fortuna, che il Natale, da 2016 anni, ricada il 25 dicembre, si è contraddistinta per lo scivolamento in basso, continuo e inarrestabile .
Un morto all'addiaccio, Angelo, come dimenticare, mentre l'assessore Teresa Mele, ignaro spettatore, prendeva atto, e forse no, di quanto abusasse del proprio ruolo.
Intanto la neve che cadeva fitta, entrava nel cervello di Foti e del suo assessore Penna, congelando azioni e pensieri.
La piazza resta chiusa, rimandando ad altra eterna calendarizzazione, così come il tunnel.
Lo Stir, poi, l'ultima impronta di Paolo Foti:
assente all'incontro con i sindaci della Valle del Sabato, per un ossequio penoso alla volontà del governatore De Luca.
Erano circa le 20.00 ieri, mentre la terra tremava, come già domenica.
1.3 e 1.9 le magnitudo, con epicentro Taurano e Moschiano.
Forse, chissà, qualcuno di questi arroganti dispensatori di drammi, incomincerà a pensare che esista qualcosa al di là di ogni pudore, che alla fine, riporterà ognuno alla futilità della vita.
RDM
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