Retorica infarcita di fumo e promesse da marinaio, hanno prodotto esattamente ciò che ci si poteva aspettare: un pugno di mosche.
Nemmeno le tanto sbandierate quantunque indecenti elargizioni si sono materializzate, se si esclude quella indegna destinata alle sigle sindacali.
Unica eccezione concessa a chi, tra le mura del Centro Samantha Della Porta, ha preferito distinguersi per una costante e assordante assenza, confermando la totale inconcludenza di una pantomima politica che ha ormai perso ogni contatto con la realtà.
L'amministrazione attuale sembra la fotocopia di quella precedente, al punto da riportare a galla accuse che si credevano ormai relegate al passato.
L'ex sindaco trova nuovo slancio nel denunciare chi ne riproduce i metodi, ricevendo in risposta solo controaccuse anziché argomentazioni di merito.Da parte sua, l'assessore Iacovacci, pur efficace nel criticare gli errori della gestione precedente, tace sulle motivazioni che consentono concessioni gratuite del suolo pubblico e servizi di pulizia dedicati lungo il Corso principale.
L'attuale giunta finisce così per somigliare a una sorta di Babbo Natale, capace di superare persino la generosità delle feste tradizionali con i propri doni istituzionali.
RDM
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