La promozione della città è stata affidata al presidente della Provincia, Fausto Picone, con il versamento di un milione di euro o più, al solito D'Agostino che nonostante figuracce imbarazzanti, promise la serie A dopo quattro anni sei o sette anni fa, continua a godere dell'affetto dei tifosi locali.
Il perverso schema di questi due alleati, Picone e D'Agostino, rimane profondamente offensivo, mascherando un favore politico da pubblicità promozionale stampata sulle maglie della squadra.
La società vive ormai in un'epoca volgare che permette a chiunque, di commettere errori oltraggiosi senza il minimo timore di umiliazione.
Cipriano imita il comportamento di Festa, immaginando grandi risultati per le attività della sua festa locale.
Si prevedono trentamila turisti, secondo il nuovo che avanza, che dopo aver letto il programma del consiglio comunale dovrebbero inondare la città, facendo eco ai centomila promessi in precedenza da Gianluchino.
La battaglia tra le due amministrazioni locali è appena iniziata, e gli osservatori sperano che quella attuale non subisca la stessa ignominiosa fine.
La comunicazione sensazionalistica si spaccia ormai per realtà.
Un articolo domenicale de Il Mattino ha improvvisamente collegato il Comune alla Coppa America che si svolgerà a Napoli, semplicemente perché la squadra inglese aveva scattato una fotografia dei capoluoghi di regione.
I media si abbandonano quotidianamente, all'allarmismo climatico riguardo a un'imminente ondata di calore distruttiva, oppure danno libero sfogo a fantasie completamente inventate.
Con una mossa fulminea, Cipriano ha esaurito tutti i compiti previsti dal suo mandato ufficiale, potendo così prendersi una lunga vacanza fino al suo ritorno per le festività natalizie.Un'amministrazione di fenomeni che tutti ci invidiano, tant'è che Avellino presto sostituirà Napoli...
Problemi seri come lo sperpero di beni pubblici, il razionamento dell'acqua, le case fatiscenti e l'aumento delle tariffe per la gestione dei rifiuti, vengono completamente dimenticati.
Ma non la squadra di calcio che viene presentata in una piazza affollata.
Sembra irrilevante se Festa abbia davvero sperperato o si sia appropriato di fondi pubblici, dato che alcuni cittadini fuorviati lo considerano ancora tra i grandi amministratori.
Di fronte a un'apatia pervasiva e a una grave carenza intellettuale, il territorio non offre altro che una passiva accettazione di qualsiasi cosa chi detiene il potere chieda.
RDM
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