Giornale d'informazione e commento di quanto accada sul territorio avellinese. Acquisto libri con e-mail: jki74@libero.it

martedì 25 agosto 2026

Avellino: la guerra dei concertoni alla faccia di chi soffre..!



Un battibecco sulla primogenitura di un concertone da milleunanotte rivela la qualità degli amministratori in giunta, spingendo a riflettere sulla necessità di un intervento del sindaco nei confronti di un pseudo assessore alla cultura, affinché dimostri un minimo di dignità.

A tre mesi dalla nomina dell'esecutivo riaffiorano gli stessi incubi appena eliminati. 

Si continua a piangere sulle politiche sociali e sul relativo piano di zona, sulle strade che restano bombardate e su un verde pubblico paragonabile alla foresta amazzonica.

La mancanza di un segno di esistenza solleva il dubbio che un'eventuale scelta di un assessorato di peso da parte di Nicola Giordano, avrebbe potuto garantire una maggiore consistenza rispetto a colleghi impegnati soprattutto, a scegliere il posto migliore dove piantare l'ombrellone. 

L'insegnamento di Tomasi di Lampedusa non smette mai di trovare conferme in questa politichetta d'accatto.

Sarebbe stato preferibile un impegno concreto sulle priorità reali, tralasciando la questione dello stadio che non rappresenta un'urgenza, se non per una minoranza di tifosi. 

Le grandi invenzioni non assicurano il sostentamento alla popolazione, e di fronte alle difficoltà di molti, si registrano soltanto approvazioni formali senza azioni concrete.

Nel frattempo la gestione dell'Alto Calore viene vista come incentrata sul fare cassa con strategie discutibili, senza fornire risposte alle comunicazioni Pec inviate per segnalare evidenti perdite d'acqua sull'asfalto.

Allo stesso modo, un'attenzione diretta alle criticità del Pronto Soccorso e un controllo sulle liste d'attesa, rappresenterebbero un dovere inalienabile per chi guida la città ai massimi livelli. 

Rimane quindi l'interrogativo se sia davvero così difficile dedicarsi alla gestione quotidiana o se le promesse sbandierate durante la campagna elettorale, costituiscano l'ennesima illusione, mentre la situazione appare del tutto immutata rispetto al passato.

RDM

Nessun commento:

Posta un commento