I consiglieri comunali, teoricamente adulti che si sono candidati a governare la città, vengono trattati come scolaretti al primo giorno di scuola, quando basterebbe il minimo sindacale di amor proprio per informarsi autonomamente, senza il vademecum di Melillo.
Questo ridicolo accompagnamento per mano, svilisce le capacità di chi si siede in aula senza conoscere nemmeno le linee guida fondamentali dell'organo che integra.
Tutta questa pantomima mediatica, nasce in realtà da una clamorosa omissione della polizia municipale, la quale ha pensato bene di ignorare le direttive di Nicola Giordano che chiedeva l'allontanamento di Gianluca Festa.
Se il comandante Arvonio avesse semplicemente obbedito a chi presiede la massima assise cittadina, il teatrino a favore di telecamere sarebbe evaporato all'istante.
Il debutto della nuova amministrazione avviene decisamente con il piede sbagliato.
Il sindaco Pizza dovrebbe intervenire con la massima decisione per imporre alla Polizia Municipale di fare con attenzione il proprio lavoro, a partire dalle innumerevoli violazioni del codice della strada fino al rispetto delle ultime ordinanze.
Questi provvedimenti sono ormai diventati carta straccia, mentre i palloni continuano a rimbalzare indisturbati nei luoghi vietati e le bici a percorrere il Corso come e più di prima.
D'altronde, la scia è la medesima tracciata in passato da Gianluca Festa, celebre per firmare ordinanze di divieto dei botti il 31 dicembre, dopo averne autorizzato la vendita.In assenza di controlli e di una reale azione deterrente da parte delle forze dell'ordine, lo spettacolo indecoroso di fine anno è destinato a ripetersi al prossimo capodanno, con le conseguenze che conosciamo.
RDM

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