Risulta quantomeno paradossale che l'organizzazione dei servizi di emergenza debba essere affidata a profani della materia sanitaria, mentre chi siede ai vertici gestionali sembra ignorare totalmente la realtà dei fatti.
Germano Perito
Le analisi sulle criticità del Pronto Soccorso, spesso firmate da soggetti esterni alle corsie, evidenziano una deriva in cui la competenza cede il passo a una politica che si ostina a non arretrare, soffocando ogni residuo di meritocrazia a favore di una mediocrità dilagante.
In questo scenario di valori calpestati, persino il diritto internazionale viene sbeffeggiato da Antonio Tajani, le cui elucubrazioni su guerre e droni appaiono prive di lucidità.
Il comparto della giustizia si ritrova ostaggio di figure come Santanché e Giusi Bartolozzi, indagate, Andrea Delmastro Delle Vedove, condannato in primo grado, e Augusta Montaruli, colpita da condanna definitiva.In questo contesto, il sorriso di Ines Fruncillo dinanzi a un condannato che firma il tricolore risulta disdicevole quanto la presenza di Gianfranco Rotondi, figura errabonda della politica.
Del Mastro, peraltro citato per legami con il clan di Michele Senese relativi a interessi in un ristorante, giunge ad Avellino palesando la volontà governativa di forzare la Costituzione per assoggettare la magistratura.
Quello che sembrava un malcostume locale è divenuto regola nazionale, e il disprezzo per le condanne e gli avvisi di garanzia è totale.
Si assiste a gesti paradossali, come il Vescovo che omaggia un'indagata per associazione a delinquere o Carlo Nordio che minimizza il valore delle mazzette.
Mentre il segretario generale Gianluigi Marotta restava al suo posto fino all'esautorazione dal Commissario, Gianluca Festa viene ancora celebrato in città come un eroe.
Oggi Edmondo Cirielli caldeggia la figura di Laura Nargi per rappresentare questa destra, e accogliendo con soddisfazione l'ex sindaco Festa sotto processo.
Avellino incarna così il peggio dell'espressione governativa.
Professionisti seri come Massimo Passaro, Antonio Gengaro, Enzo Ciampi, Nicola Giordano, Nicola Poppa, e tanti altri di specchiata moralità, esistono.
Ma purtroppo il sistema politico locale di destra e sinistra, continua a determinare nomi che nulla hanno a che fare con il bene della città.
Alla fine i risultati si vedranno, proprio come è accaduto con Germano Perito incoronato da De Luca al Moscati, e il suo lazzaretto altrimenti chiamato Pronto Soccorso..!
RDM

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