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mercoledì 4 aprile 2018

Avellino ancora preda di "grandi operatori del bene"...!

Risultati immagini per pio del gaudio fotoSecondo Il Mattino di ieri, in città ci sono 185 persone a reddito zero;

non vogliamo interessarci ai diecimila avellinesi con 10.208 euro annui o ai 4.003 che a stento guadagnano da ottocento a novecento euro mensili, ma solo a questi centottantacinque che devono cercare il cibo tutti i giorni, uno straccio da indossare o poter comprare un medicinale.

Esistono sindaci come Pio Del Gaudio, in carica ai tempi di Pino Galasso, lo conoscemmo in un convegno tra sindaci campani al De La Ville, che si trovò ad amministrare Caserta in condizioni fallimentari; 

embè, Del Gaudio rinunciò insieme alla sua giunta, a qualsiasi prebenda, lavorando a proprie spese per il bene della città che rappresentava.

Ci ricordiamo anche di Salvatore Alaia, sindaco di Sperone che attese Ciriaco De Mita davanti alla Provincia per ricordargli quel che pensava di lui.



Risultati immagini per sindaco di sperone all'addiaccio a roma fotoQuesto signore di cui scrivemmo, era Natale 2010, con rispetto e passione, dormì all'addiaccio durante il periodo prenatalizio a Roma, sui marciapiedi di via 24 maggio, dove sono le scuderie del Quirinale, con annesso sciopero della fame e della sete, perché si rivedessero i tagli alla sanità e in specialmodo agli ospedali dell'Alta Irpinia.

Ad Avellino, invece, tanti eroi che ci impressionano, e solo quello, con quanto farebbero, e quale sia il proprio grado di indignazione, davanti  a una città allo sfascio, in cui molti di loro hanno contribuito perché lo fosse. 


Pensate voi, che se Paolo Foti e la sua giunta, avessero rinunciato agli stipendi esagerati 
(€ 4.500 netti per il sindaco e circa € 2.000 per assessore) e con qualche soldino recuperato dalla solita Caritas mai paga di Carlo Mele, e questuanti vari, si sarebbe potuto dare un sollievo a chi trascorra le giornate trascinandosi in attesa della morte...?

Ma da noi gli amministratori che lottano per la gente fanno ridere, e Luca Cipriano è quello che indigna più degli altri;

appena eletto in due amministrazioni diverse, ha subito provveduto a prendersi il Gesualdo per le sue operazioni tutt'altro che confessabili.

E la città, quella che ci descrive nei suoi cortometraggi televisivi o sui giornali sempre attenti a chi li abbia foraggiati negli anni con il nostro denaro, la dimenticava rinunciando immediatamente al ruolo di consigliere, evidentemente poco gratificante, eppure era quello che gli chiedeva il labile e disattento elettorato.

E poi ci sono i vari Petitto, Festa, Anzalone e tanti altri in preda al sacro fuoco del comando, e nient'altro; 

perché diventare servitori della comunità come tanti sindaci veri che pure esistono, non è da tutti. 

Alzarsi di notte per controllare i senza tetto o lo stato dell'arte sul territorio, non è semplice signori.

Molti sono i furboni della clientela e della promessa a gogò, che sanno bene di che scriviamo, gli altri invece, pieni di sé, immaginano un futuro di encomi, potere e prebende.

Un comitato elettorale di cittadini per bene, privi di aspirazioni personalistiche se non quella di essere rappresentati da esseri umani, non da fantocci pronti a derubarti, si riuniscano per affrontare il problema candidati, e dopo aver studiato nomi e storia di eventuali prescelti, spendere il proprio tempo per convincerli al martirio.

Si, perché di questo si tratta, una dedizione maledetta che non chieda tempo per ferie estive o vacanze di Natale, che condanni a vivere cinque anni di sofferenze per aiutare chi ne abbia provate fin troppe, e che possa alla fine del mandato finalmente, tirare un sospiro di sollievo per quanto fatto e per un riposo pienamente guadagnato.

Di Battista reporter per Travaglio
Il povero Alessandro Di Battista del Movimento Cinque Stelle, dopo i suoi cinque anni di battaglie, si è ritirato per riprendere fiato;

pensate voi a un Ciriaco De Mita, invece, ancora sul piede di guerra: 

qual è la differenza, senza ritornare sulle solite inutili valutazioni imparate a memoria, ma cercando su un vocabolario la parola politica...?

RDM

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