Giornale d'informazione e commento di quanto accada sul territorio avellinese. Acquisto libri con e-mail: jki74@libero.it
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venerdì 16 marzo 2018
Avellino è una città allo sfascio, e anche la Polizia Municipale è da riformare...!
Non c'é fine ai tormenti e agli abusi, perché anche la Polizia Municipale ci metta ancora del suo.
Ci è giunta voce, comandante Michele Arvonio, che lei abbia avvertito l'avvocato Passaro di smetterla con le denunce che coinvolgano l'istituzione che rappresenta.
Queste troverebbero spazio sulla pagina facebook Cittadini in Movimento, e gli abbia mostrato a mò d'intimidazione, un grosso faldone di documenti inerenti all'assunto:
crediamo che non sia vero, altrimenti dovrebbe spiegare al Procuratore Cantelmo le ragioni per cui lei abbia tenuto nascosto dei presunti reati...!
Mah, siamo prigionieri ormai di una ratio difficile da sradicare:
Ciriaco De Mita dopo le vicende della moglie e dei suoi uomini fidati, chiama i giornalisti miseria umana, e chi fa un lavoro scomodo e anche pericoloso per un servizio alla comunità, viene perseguitato e minacciato, forse...!
I cupierch'a sotto,'e pentol'acoppa, il noto detto napoletano, che spiega sinteticamente come la ragione sia di chi non ce l'abbia e viceversa.
Crediamo che dopo le prossime amministrative, si dovranno prendere seri provvedimenti perché le astrusità che la fanno da padrone per un anomalo rifiuto delle regole e del rispetto, trovino la parola fine.
Oggi chi abusa della legge e dei cittadini, ritiene chi tenti di far capire quale sia il vivere civile, che persegua un disegno antropico utilitaristico.
Quando non si arrivi a capire che la libertà dell'individuo si ferma dinanzi a quella degli altri, diventa veramente un inutile concionare;
e allora ecco che si sfocia nel diritto al lavoro, proprio, ignorando lo stesso diritto altrui, e intravedendo oscure strategie che servono solo ed esclusivamente, da alibi nella mente malata di chi anteponga le proprie esigenze egotistiche.
E' troppo lungo il tempo della clientela perché facili concetti di educazione civica, possano creare una fessurazione nella dura corteccia del cazzismo, e la gente si uniforma all'arroganza dei capobastone che come già scritto, adorano il caos produttore di favori e sottomissioni.
Gli amici dell'amico, si consultano per arrivare al risultato, parlano, s'informano, cercano i punti deboli per colpire, perché il nemico non possa più reagire:
è questo che vogliamo?
Siamo sicuri che ci piaccia dover chiedere, pregare o pietire per sempre...?
Caro Mostino, noi non abbiamo nulla contro di te, se non una sana idiosincrasia per chi creda nelle proprie regole sfanculando quelle degli altri:
paga le tasse comunali per utilizzare i passi carrai e gli spazi che abusi quotidianamente, se ne hai donde, perché anche i cittadini, quella parte di città che esula dal tuo mondo, conservi qualche diritto utilizzando il marciapiede che ritieni essere di tua esclusiva pertinenza, o il parcheggio delimitato dalle strisce blu, o peggio in divieto e in curva...!
RDM
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