Movimento dei popolari per soddisfare la propria ansia di cambiamento, ha detto il nipote Giuseppe, e confida nel Pd per realizzare questo suo sogno...!
Ma che bravo, vuole cambiare quello che lo zio ha costruito con tanta lena e abilità negli anni;
e questo nipote, fresco di trombatura per non aver capito che il vento stesse portando qualche novità, è pronto a risolvere i problemi che lo zio e il Partito dello sfascio, ci hanno procurato con tanta attenzione e meticolosità?
Lui vorrebbe usufruire della stessa spinta inerziale per continuare, evidentemente, la triste storia che ci ha relegato in questo limbo di putridume.
Ma ci chiediamo, questo signore non potrebbe incominciare a guadagnarsi la pagnotta diversamente?
Come il meraviglioso Gianluca Festa, da sempre nel mazzo di carte senza aver mai risolto nulla, e si che è stato anche vice sindaco;
o l'indagato Livio Petitto, un poliziotto con il fuoco del comando che gli impedisce una vita normale, sempre proteso a sussidiare qualcuno o qualcosa.
Un consiglio comunale di personaggi inutili, maggioranza e opposizione, attenti al nulla ma non ai beni comunali, cioè nostri:
ieri undici amorevoli nostri rappresentanti (Giacobbe, Grella, Percopo, Cucciniello...ricordiamoci di loro) ci hanno punito votando la nuova Tari, perché siamo stati bravi con la differenziata...?
I beni così come i soldi pubblici, sono un concetto difficile per tanta gente, e quando qualcuno come noi, tenti di evidenziare gli abusi e le offese alla comunità, viene additato come un fastidioso insetto da schiacciare.
In America le parole magiche per dirimere ogni controversia sono rispetto del denaro dei contribuenti, e l'utilizzo improprio o l'abuso della Cosa Pubblica, diventa un crimine insopportabile.
Da noi il concetto non esiste, infatti aspettiamo che escano alla ribalta altri campioni come Paolo Foti in pace con la coscienza, a suo dire, del servizio pubblico, quello che ci fanno da anni e che noi continuiamo a desiderare ardentemente:
non è che sotto, sotto, godiamo...?
RDM
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