Bugie dette e no, quelle dal naso lungo hanno preso il posto delle altre determinate da tutto quanto ci si impegni a fare, ma poi arrivano i ripensamenti, i menefreghismi, sarebbe più corretto dire, e la barca continua a affondare tra l'indifferenza di tutti.
L'assessore Augusto Penna, il simpatico piccoletto senza idee, dopo aver instaurato l'ennesima stronzata con dei cassonetti che corrono di qua e di là appena si alzi il vento, costretto i cittadini a pagare il suolo pubblico se lasciati per strada, o a trasportarseli sporchi e scassati in casa, ha asserito che con i nuovi aumenti si ritornerà a i fasti del 2016...!
Cioè, assessore, siamo nel 2018, la disoccupazione aumenta, il denaro diminuisce e il futuro si annebbia sempre più, e noi dovremmo essere felici e soddisfatti perché pagheremmo come due anni fa, quando avevamo più soldi, più lavoro e meno depressione...?
Domanda:
ma dove cazzo l'hanno trovata, signor Penna, all'Ipercoop...?
Vi rendete conto che non abbiamo vie di salvezza se continueremo a votare il Pd e ogni sua piccola, insignificante, indeterminata emanazione...?
Pensate che un comandante dei vigili come Arvonio, che se ne fotte delle nostre denunce quotidiane, De Mita e Mancino, oggi anche spalleggiati da un altro campione, massone e sotto inchiesta per tentata concussione, Del Basso De Caro, siano la risposta?
Ritenete, avellinesi labili e disinteressati, che chi aspetti che il dottor Arvonio possa passare un pò del suo prezioso tempo a stabilire chi sia destinatario di un alloggio, troverà mai una risposta...?
Insomma ci fermiamo qui con l'ultima domanda, che come dice quel genio di Gigetto Marzullo, aspetta la vostra risposta, ovvia, ma certo difficile da rendere consequenziale, altrimenti che avellinesi sareste...?
RDM
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