Giornale d'informazione e commento di quanto accada sul territorio avellinese. Acquisto libri con e-mail: jki74@libero.it
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giovedì 15 febbraio 2018
Avellino: Ciriaco De Mita è un molestatore...?
Conoscevamo l'illazione da tempo, ma senza prove non ne abbiamo fatto menzione e né invero, ci pareva degna di nota la cosa, conoscendo il soggetto e avendo assistito casualmente, a un abbraccio, per così dire affettuoso, con una giornalista, proprio sulla sede dell'allora Udc.
La signora pareva apprezzare, anche perché il foglio che stava sventolando sotto il naso all'onorevole Ciriaco, sembrava fosse degna contropartita per un pò di strusciamiento, oseremmo dire, innocuo.
Ma leggendo il pezzo di Franco Genzale, sempre più incazzato, abbiamo appreso particolari della vicenda, che effettivamente, in altri casi e con altri nominativi, avrebbe dato luogo a una denuncia portando questa volta in Procura, non più la moglie ma il marito, che parla di miserie umane insieme alla figlia Antonia.
Il popolo avellinese in una vita da mediano, come canta Ligabue, ha portato acqua al mulino di questo personaggio che continua a dare il meglio di sè anche alla sua veneranda età, non ultimo la rappresentazione filmata, brutta, della vita che se straordinaria, certo non lo è stata per l'Irpinia o l'Italia.
Quindi il ricovero al Moscati di Ciriaco De Mita di qualche setimana fa, ha lasciato questi strascichi;
però come se niente fosse, continuerà a spingere il nipote Giuseppe candidato con la lista di una signora nominata ministro perché vicina a Berlusconi e poi passata al Pd, Beatrice Lorenzin...!
Ma che volete che sia per Ciriaco anche questo nuovo cambio di casacca, il macchiavellico fine, giustifica qualsiasi mezzuccio, pure quello di far intervenire Sergio Mattarella, visto che un De Mita in lista poteva servire ad affossare definitivamente la povera badante di Bonaiuti.
E così a pochi giorni dalle urne, troviamo schierati tutti i desaparecidos partoriti da questa triste provincia.
D'Agostino, alla ricerca di nuovi appalti, Famiglietti, per un impegno di lavoro, Paris, altrettanto, Cosimo Sibilia, per dare senso alla propria vita, Foglia, e che altro se no, Giordano, perché si guadagna bene, Giuseppe De Mita, per accontentare zio Ciriaco, e tutti gli altri come i succitati, che non hanno mai mosso il dito mignolo per questa terra...!
Carlo Sibilia, però, da un pò di mesi, si sta spendendo con qualche timida iniziativa, che speriamo possa essere propedeutica a un impegno più serio e continuativo attraverso Gubitosa che non conosciamo.
Massimiliano Carullo, invece, è la novità;
nessuno immaginava che sotto le spoglie di un sindaco benvoluto, e come, visti i suoi diciotto anni di militanza al Comune di Mercogliano, battesse un cuore di destra, e infatti Giorgia Meloni in persona, l'ha chiamato per chiedergli di rappresentare alla Camerta dei Deputati, Fratelli d'Italia.
Beh, conosciamo il soggetto, in sella dalle sei del mattino, incontra gente e si spende per la sua terra, come ha fatto, da solo, e contro chi l'avversava perché attento esclusivamente agli interessi economici, per il ripristino del servizio della funicolare che porta al Santuario di Montevergine.
Una breve e superficiale disamina.
Dovrebbe accompagnarci in questi pochi giorni che mancano all'appuntamento, forse esiziale:
sta a noi, questa volta, basta contrassegnare il simbolo del partito per una speranza o la continuazione di un destino già disegnato.
RDM
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