| Michele Arvonio, comandante della Polizia Municipale di Avellino. |
Beh se il sindaco Foti fosse il proprietario di quella Ford nera, classe C, sul marciapiede del noto elettrauto, forse potremmo dare un significato alla strafottente arroganza del famigerato artigiano:
continuare a perpetrare abusi su abusi in tranquillità, sono la ricompensa per qualche aggiusto gratuito, o altro...?
Certo che no!
Paolo Foti, come ama proclamarsi, è onesto, onesto e onesto...!
Sempre secondo lui, è un uomo d'altri tempi e dalla schiena dritta:
mai e poi mai, si abbasserebbe a una trattativa tanto squalificante.
E allora resta il dilemma:
come mai questo signore, dopo aver subito una chiusura qualche mese fa, si rigenera e rilancia?
E' chiaro che il nostro goda la protezione della Polizia Municipale che passa di lì continuamente, se non altro perché è di strada il Comando e, pur conoscendo l'attenzione di questo blog al problema, se ne impipa tranquillamente!
Non di certo perché non segua il bollettino, visto che l'ex comandante ne ha fatto un cavallo di battaglia per difendere la propria professionalità, messa in discussione da questi e altri problemi, a oggi, mai risolti.
E' questo il disagio degli avellinesi non brucanti.
Trovarsi ospiti a casa propria non è un bel vivere, e se alcuni poteri come la Polizia Penitenziaria, si permettono di sbertucciare leggi, regole e opportunità, senza pudore, ci chiediamo quando, quando, finalmente, anche questo sputo di paese incomincerà una propria vita d'onore e giustizia, rispetto e dignità, che lo avvicini a medie di vivibilità, lontane dagli ultimi posti che ci regalano le classifiche nazionali.
RDM
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