Il consigliere comunale, Enza Ambrosone, rinviato a giudizio per truffa allo Stato...!
La brava amministratrice, medaglia d'oro salto della quaglia, per la sua indiscussa abilità a passare da uno scranno all'altro, deve questo suo incarico (Cgs società partecipata Asi) al suo ex referente, Ciriaco De Mita.
Come per una nemesi storica, l'anziano presidente si è preso la sua rivincita con questa discente irriconoscente.
Pare che in questa tornata, forse, pagherà una volta per tutte:
i suoi trucchetti basati su straordinari che non avevano riferimento per il lavoro ordinario, eluso furbescamente, pare siano stati scoperti.
Non c'è che dire, l'amministrazione Foti lascerà un segno profondo negli annali comunali e nella mente dei cittadini, tra avvisi di garanzia, arresti e rinvii a giudizio, siamo nella storia.
La storia che il Partito Democratico ignora, come l'avviso di garanzia a Lotti, il braccio destro di Renzi, pure coinvolto nelle indagini della Procura napoletana, attraverso quel gran campione del padre, sempre presente in ogni inchiesta.
Il Pd nazionale non ha tempo per i nove o dieci avvisi di Paolo Foti, quello del presidente del consiglio Livio Petitto, il rinvio di Matetich e ora di quest'altro consigliere (Enza Ambrosone) che avevano tentato di premiare per la sua incoerenza e per il disprezzo di coloro che l'hanno votato, nominandolo capogruppo.
il Pd si interessa all'ex Marra e alla Raggi, colpevole di non esserlo...!
Ma che bella città, signor sindaco, ti consigliamo di continuare i tuoi festeggiamenti con lo spumante iniziati l'altro ieri, perchè forse questo nuovo anno sarà un pò più amaro.
Ah, grazie per le baracche con i laterizi appesi, grande eleganza come al solito, e per la barbarie dei botti, da te non avremmo saputo aspettarci altro.
RDM
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