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giovedì 20 ottobre 2016

Avellino: la dignità è proprio ridotta a filosofia di pensiero...

Quella signora  di spalle con le mani alzate, funzionario di Polizia,
sembra applichi una tattica, spingendo violentemente Luca Abete contro la rete: un'orgasmica ora di follia...

Il vice Questore Elio Iannuzzi, ha perso quello smalto di arrogante preminenza che l'ha contraddistinto venerdì sera nei confronti di un povero lavoratore della notizia, oltretutto mai accusato di violenza, e di costituzione fisica ridotta rispetto alla media.

Nelle foto e nei filmati, vedere Abete accerchiato da cinque o sei persone che lo trattenevano e lo strattonavano, riempendolo di epiteti, ci trasmetteva tutta la volgarità dell'azione della Polizia avellinese.

www.orsettodigimmi.blogspot.it

E' ovvio che cercavano una risonanza mediatica diversa: arrestare l'inviato di Striscia la Notizia, sarebbe stato eclatante, e il vice Questore immaginava che avrebbe ricevuto grandi encomi.

Poi la denuncia di oltraggio e resistenza non poteva mancare, si fa così, quando si vuole incastrare qualcuno.

Proprio come capitò a noi in quella mattina di giugno 2014,  durante la quale fummo sequestrati da undici vigili urbani: avellinesi e di altra provincia;

con l'aiuto di due poliziotti (!) che noi chiamammo per essere difesi, s'impossessarono del nostro telefono (!). 

Avevamo fotografato i vigili di Volla, nell'auto di servizio, che percorrevano il Corso Vittorio Emanuele a grande velocità, per poi parcheggiare sul marciapiede dell'anagrafe comunale: cancellarono le foto con un palese abuso di potere...! 

Anche allora ci riempirono di volgarità: specialmente due vigili (...) senza divisa, che ci trattenevano fisicamente, tentando di farci sbottare per arrestarci, continuavano instancabilmente a offendere.

Non gli andò bene; 

e quando ci recammo dal Procuratore Cantelmo per essere ascoltati, non fummo ricevuti...!

Ora il vice Questore Iannuzzi piange e chiede scusa, oggi che il Capo della Polizia Gabrielli invia i filmati alla Procura e nel momento in cui tutta Italia si è schierata contro.

Questo signore, intanto, pare che non sia nuovo a simili atteggiamenti che certo non hanno mai infuso buoni esempi nei sottoposti, e forse se fossimo stati ascoltati due anni fa dopo la brutta avventura che ci aveva visto vittime, tutto quanto non sarebbe accaduto .

Gli esempi sono sempre importanti; 

il comportamento dei genitori, quello di chi comanda o fa rispettare la legge, è determinante perché le cose possano indirizzarsi diversamente.

RDM

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