davanti a una situazione ormai incandescente, ha chiesto pietà all'opposizione, che molto responsabilmente, ma altrettanto prudentemente, non si è nascosta.
Dino Preziosi, invero, ha paventato il pericolo di perdere molti milioni di euro se non fosse stata presentata la programmazione.
Scusate, ma si perderanno i soldi...!
No, ci penserà il commissario, che poi darà in mano a dirigenti e funzionari la redazione del piano programmatico...!
Trallallero!
da noi esistono solo prime donne che aborriscano qualsiasi decisione che non sia la propria.
Dino Preziosi li ha mortificati con la sua possibilità politica?
Bene, per questi signori, quella di Preziosi è solo un imbroglio per far rimanere ancora Foti;dimenticando che se avessero per un attimo voluto far cadere il governo cittadino, sarebbe bastato non votare il bilancio.
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No, i cento giorni e la firma su un documento con le dimissioni definitive, autenticato dal segretario comunale che ha funzioni notarili, di Paolo Foti, avrebbero dato la scadenza a questi finti amministratori che hanno inventato la sfiducia solo per ottenere qualche prebenda.
La firma in calce alle dimissioni irrevocabili, sarebbe stato l'atto finale e risolutivo;
il sindaco non avrebbe potuto continuare la sua estenuante presa in giro della città e del consiglio.
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| Via Padre Paolo Manna; così per non dimenticare... |
e in più, avremmo mandato a casa i perditempo che fingono di fare l'assessore, rubando soldi a noi e giorni a Cristo.
Ma l'operazione Preziosi è troppo per il pinocchio primo cittadino: dover abdicare per forza senza poter ritornare sui propri passi è difficile, e in verità, improponibile!
La giunta la cambierà, il buon Paolone, ma per accontentare Festa e qualche altro che come l'Ambrosone, troverà certamente un altisonante spirito di servizio e amor di patria, atto ad annullare quel barlume di dignità che ancora fa capolino tra i banchi di un consiglio comunale vergognoso!RDM

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