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lunedì 5 settembre 2016

Avellino ha il suo Temistocle "appezzottato"...

Damocle alla corte di Dionigi, il tiranno di Siracusa...
"Mi sento come Damocle, anzi Temistocle" ha sentenziato il sindaco Paolo Foti, scambiando il fedele del tiranno di Siracusa, Dionigi, con un politico vero, Temistocle, vicino al popolo e in lotta con  la nobiltà dell'epoca.

Invece l'aveva indovinata definendosi un damocle della situazione amministrativa avellinese, vicino ai tiranni che da oltre trent'anni l'hanno rinchiusa in una sorta di postribolo nel quale chiunque ha potuto rappresentarsi.


Risultati immagini per temistocleTemistocle, invece, sindaco, è proprio l'opposto della tua azione 


politico-amministrativa;

uomo scevro da compromessi, con una sola parola, dedito al bene della comunità più bisognosa.

Tu, signor Paolo Foti, ancora ora, nello stesso momento in cui scriviamo, ti stai preoccupando della tua poltrona,  insieme ai personaggi da ultima fila che ti mantengono il sacco;

la città, sindaco Foti, è diventata una discarica di marciume, e non parliamo solo di quello della munnezza...!

Asilo Patria e Lavoro, angolo via Terminio:
cassonetto e rifiuti bruciati dopo quattro giorni sono sempre lì...

Mimmo Palumbo, uomo di finta opposizione, per non lasciare Provincia e Comune, ti ha confessato il suo eterno amore, cosa nota visto il personaggio, sempre attaccato alla tua giacca.


Risultati immagini per mimmo palumbo avellino foto
Mimmo Palumbo e Paolo Foti...
Vorremmo chiarire al consigliere Palumbo che pubblicamente ammette io non sfiducio il sindaco, con l'enfasi di chi si fa portatore di un pensiero nobile, che con questa sua asserzione, si è qualificato, e non certo come una persona per bene.

Signor Palumbo, lei dovrebbe ricordare chi le ha dato mandato ad essere rappresentato;


www.orsettodigimmi.blogspot.it

non è stato Paolo Foti, ma gente che già non credeva alle promesse di questo signore e pertanto l'ha investita con il consenso elettorale, del ruolo che ricopre.

Lei conservi il suo rispetto per la città boccheggiante, mortificata da truffe e bilanci falsi, che un'amministrazione allegra ha consegnato alle cronache nazionali.


Pensi, se ci riesce, alla povera gente che attende un alloggio, alle regalie senza ritegno, all'abbandono delle strade e del verde, al tunnel, a Piazza Libertà, alla sporcizia e a tutto quanto conosce meglio di noi ma che evidentemente, davanti ai suoi interessi, non contano.


Quadro raffigurante alcune della maschere tipiche della commedia dell'arte. Artista anonimo.Si faccia per una volta un esame di coscienza, e ci racconti se questo sindaco è Temistocle o Damocle, e se lei non rivesta gli abiti di Arlecchino come tanti in questa città di cacciatori d'opportunità...!

RDM

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