| Dino Preziosi, il consigliere d'opposizione infangato... |
In quest’Italia di bassa lega, un prefetto vorrebbe imporre a
gente ancora scioccata da un evento che l’ha vista sfuggire alla morte, e
soffrire per la scomparsa dei propri cari, di prendere un torpedone per
partecipare ai funerali in un’altra città..!
In Irpinia
si combatte all’arma bianca per accaparrarsi i 100 milioni di euro che ogni
sindaco vorrebbe gestire.
Ad
Avellino, infine, una parte dei consiglieri comunali della maggioranza Pd,
invece di dibattere in pubblico consesso, va dal notaio per sfiduciare il
sindaco..!
Meraviglioso,
Gianluca Festa personaggio senza fantasia, ha copiato i defenestratori del Pd romano del sindaco Marino, coinvolgendo suoi
sodali che sperando in un’offerta dell’ultimo minuto del sindaco Foti, hanno
firmato, pronti a tradire ancora, per il piatto di lenticchie di dorotea
memoria.
Vorrebbero coinvolgere nel mercato dell vacche anche Dino Preziosi che qualcuno dà vicino al Pd...!
il Dg Air, invece, smentisce tutto questo;
nato solo per una disponibilità a votare insieme alla maggioranza, per non perdere 50 milioni di fondi europei.
E Foti, dopo aver fatto un mea culpa, avrebbe lasciato a febbraio prossimo: l'accordo però, non è stato
raggiunto.
Una cittadina piccola piccola, incapace di fermare la giostra delle stronzate.
E Dino Preziosi, che si voleva prestare per aiutare la città facendo violenza ai propri convincimenti, viene dato dentro il Pd, per chissà quale tornaconto.
Beh, più volte abbiamo descritto i media e tutto quanto ruoti intorno all'amministrazione, come liquami reflui di un sistema volgare, ma ora con il Dg Air si è passata la misura.
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| Via Campane, ore 11,30... |
Intanto,
comandante Arvonio, la sua gestione ci pare, faccia acqua da tutte le parti;
stamane
non siamo riusciti a trovare un solo vigile in città, e se possibile, l’anarchia
regnava incontrastata più del solito..
Doppie e
triplici file, i soliti spazi pubblici occupati dall’elettrauto famoso e
potente, via Campane impraticabile, mentre nella normalità delle cose, auto
parcheggiate agli incroci anche in doppia fila.
Ma noi la
capiamo comandante;
è
difficile impegnarsi in una città allo sbando dove ognuno faccia i propri comodi,
come i vigilini dell’Acs che vedono e non vedono, a orologeria.
E così, anche
oggi, abbiamo realizzato la nostra bella denuncia quotidiana che non sortirà,
come sempre, alcuno effetto.
RDM

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