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venerdì 25 settembre 2026

Avellino: incuria stradale e paralisi amministrativa: la distanza tra proclami e realtà cittadina..!

 



Un avvocato esperto di bilanci rappresenta un elemento inatteso, ma la delega specifica appartiene a Rosalia Iandiorio. 

La giunta si configura come un insieme di figure inadeguate sia per le competenze possedute, sia per percorsi personali poco convincenti. 

La presenza di componenti ricompensati a seguito di dinamiche di opportunismo appare superflua se non dannosa, mentre l'inettitudine si riflette nell'assoluta paralisi dell'azione di governo. 

All'avvio del quinto mese dall'insediamento, a parte l'intensa programmazione di festeggiamenti promossa da Cipriano e l'allestimento lungo il corso di strutture temporanee di dubbio gusto — tali da soffocare le ultime attività commerciali superstiti —, non risulta realizzato alcuno degli obiettivi auspicati per la città.

La gestione cittadina richiede interventi concreti, come il ripristino del manto stradale privo di buche e avvallamenti, la cura del verde pubblico per evitare l'invasione delle carreggiate e il rispetto rigoroso dei divieti. 

Si rende inoltre indispensabile la pulizia di caditoie e cunette prima del maltempo, evento che non può essere ogni volta trattato come un'emergenza imponderabile. 

Il riordino degli uffici comunali e delle società partecipate, costituisce un'operazione complessa che va affrontata con gradualità, evitando scorciatoie improvvisate che rischiano solo di generare ulteriore confusione. 

L'ottimizzazione dei carichi di lavoro e il miglioramento dei servizi dipendono dall'impegno costante degli amministratori, chiamati ad agire con dedizione e continuità anziché disperdersi in vuoti proclami o nell'imitazione di approcci e visioni già noti.

RDM

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