Decoro..!
Il successo mediatico locale sembra subordinato alla presenza di qualche oscuro burocrate nel titolo o nella foto, dimostrando la misera tendenza a giudicare il valore di un'opera solo dalle apparenze della copertina.
Nel limitato panorama di Avellino il pettegolezzo becero rimane l'unico motore per ravvivare intelletti altrimenti spenti, laddove la cultura si riduce a un vuoto esercizio retorico nei salotti dei cafoni arricchiti o nelle chiacchiere da bar.
I fatti destano l'attenzione collettiva solo se conditi da scandali e dettagli pruriginosi, evidenziando il vero e insuperabile freno alla crescita civile di un territorio strutturalmente provinciale.
Il primo cittadino si sta imbarcando nell'impresa disperata di rimediare al degrado urbano, e alla sfacciata maleducazione dei soliti barbari nostrani.
Un intervento di questo tipo dovrebbe suscitare il plauso e la profonda soddisfazione di una comunità civile, ma l'effetto concreto è il totale disinteresse quando non si tratta di aperta diffidenza.
L'amministrazione guidata da Pizza può anche spingersi al punto di ripulire gratuitamente le facciate dei palazzi privati, attingendo a piene mani dalle casse pubbliche del Comune, ma l'operazione resterebbe l'ennesimo colpo a vuoto, incapace di graffiare la superficie di un corpo sociale, ormai anestetizzato e scontento per vocazione.
RDM

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