Maura Sarno se scelta quale vice di Nello Pizza, potrebbe portare una visione diametralmente opposta a quella dei due amministratori uscenti;
i cui risultati, a nostro avviso, sono stati ben lontani da ciò che avrebbe potuto garantire una gestione oculata, e realmente rispondente alle esigenze di una città da sempre vessata da problemi strutturali.
Gli altri nomi in lista non ci pare possano competere con il responsabile provinciale del Movimento, e se pure Sarno non dovesse essere disponibile, la scelta non potrà e non dovrà fossilizzarsi su una sterile conta dei voti.
Avellino non ha bisogno di chi abbia più preferenze che sappiamo come si raccolgano, ma di chi maturi in se oltre al sacro fuoco del servizio per gli altri, la competenza e le capacità professionali per organizzare e gestire la cosa pubblica.
Troppi anni di mala gestio hanno trascinato il territorio in una condizione di declino difficile da recuperare.
Figure forti sul piano del consenso elettorale non hanno spesso, saputo affiancare a tale patrimonio, una visione culturale e progettuale adeguata alle necessità di una comunità che avrebbe invece, ha urgenza di interventi ponderati e soluzioni definitive.
I pannicelli caldi applicati dall'ex Pino Galasso, in primis, e da quanti gli sono succeduti, non hanno prodotto altro che ulteriori criticità.
Nello Pizza dovrà quindi concentrarsi con grande attenzione sulle priorità della città, per comprendere davvero da dove ripartire.
Nicola Poppa
Ascoltare chi ha competenza, esperienza e proposte concrete, distinguendo il merito dalla semplice ricerca del consenso, sarebbe un esercizio non solo interessante, ma necessario per il futuro della città.
RDM
Nessun commento:
Posta un commento