La decisione di Nello Pizza di sottrarsi al confronto televisivo con Gianluca Festa e Laura Nargi, risponde alla precisa volontà di marcare una netta distanza da due figure già gravate da pesantissime accuse penali.
La reazione dei due ex alleati è stata segnata da un forte nervosismo;
in particolare, la candidata alla carica di sindaco ha manifestato una prevedibile indignazione, definendo l'assenza dell'avversario un evento senza precedenti nella storia politica locale.
Risulta sempre più faticoso argomentare di fronte alle continue mistificazioni della realtà, che i due esponenti della vecchia amministrazione si affannano a diffondere.
Nello Pizza
Specialmente nei giorni in cui la Commissione parlamentare Antimafia ha inserito ufficialmente Gianluca Festa e altri quattro candidati delle loro liste, nell'elenco degli impresentabili.Di fronte a un simile pronunciamento istituzionale, la sfrontatezza politica dovrebbe cedere il passo alla dignità personale, ma l'antologia di promesse irrealizzabili e di atteggiamenti istrionici offerta in questi anni, conferma la totale assenza di senso del limite.
Anche i tentativi di giustificare le palesi irregolarità burocratiche sfociano nel ridicolo.
La spiegazione fornita in merito alla scelta del foro di Catania all'interno del bando per l'affidamento dei parcheggi, è stata liquidata con estrema superficialità dall'ex sindaco, il quale ha sostenuto che si tratterebbe di una normale prassi amministrativa.
Al contrario, la normativa vigente impone regole profondamente diverse, come ha platealmente evidenziato lo stesso Pizza, confermando l'anomalia di una gara strutturata su misura per il soggetto privato.
L'elettorato cittadino si trova ora di fronte a un bivio morale, e non può continuare ad assecondare questo declino istituzionale.
Festa e Nargi non meritano la fiducia della comunità e chi sceglie di schierarsi al loro fianco, dimostra di condividere la medesima impostazione etica e culturale, basata sulla rimozione della legalità e sul disprezzo per le regole fondamentali della convivenza civile.
RDM
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