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martedì 3 marzo 2026

Avellino: una terra allo sbando che imperterrita insiste nella propria indolente ottusità..!

La solita classe di Laura Nargi..! 

Lo sfacelo della sicurezza nazionale si rivela oggi come una fragile illusione, figlia di una sottomissione servile agli umori d'oltreoceano e di un esecutivo popolato da figure che sembrano uscite da un repertorio da avanspettacolo. 

La guida del paese, affidata a chi pare svolgere il ruolo di compiacente collaboratrice domestica per gli interessi americani, si trascina tra ministri la cui caratura intellettuale e politica è nota alle cronache per la sua inconsistenza. 

Guido Crosetto, titolare della difesa incapace di garantire persino la propria incolumità, incarna perfettamente questa disfatta, restando bloccato sotto il fuoco dei missili a Dubai mentre decine di migliaia di connazionali rimangono alla mercé di follie belliche Usa e terrorismo israeliano.

La cronaca recente non fa che confermare una propensione storica alla viltà e al tradimento, ma il senso di vergogna che accompagna l'attuale compagine governativa guidata da Giorgia Meloni, supera ogni precedente immaginazione. 

In questo scenario di decadenza, Avellino si pone come la sintesi perfetta e grottesca del disastro nazionale, dove attraverso una distorsione della realtà si tenta di spacciare esperienze amministrative nefaste per successi spettacolari.

Risulta incomprensibile che figure come Laura Nargi possano ancora permettersi il lusso di esibire liste e seguito politico, ignorando trascorsi che dovrebbero suggerire il ritiro dalle scene. 

Eppure, una parte della cittadinanza priva di lucidità insiste nel proiettarla verso un futuro amministrativo radioso, alimentando una narrazione che cozza violentemente con i fatti. 

Questa terra sembra oppressa da una nube tossica persistente, una maledizione che avvolge i mezzi di informazione e corrompe il pensiero e la dignità dei singoli. 

Il panorama che ne deriva è quello di una società incapace di reagire, dove la menzogna diventa sistema, e l'incapacità viene elevata a virtù sotto lo sguardo indifferente di chi dovrebbe vigilare.

RDM

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