
Ormai le nostre sono diventate geremiadi
fastidiose che il buon Arvonio avrà derubricato nella cartella note
importune di giornalismo intollerabile…!
Perché è così alla fine, che viene
considerato chi s’impegni gratuitamente contro
quelli che pur retribuiti dalle nostre tasse, se ne
impipano graziosamente del proprio dovere.
Ogni nostra denuncia in questi anni, una
sola, non è stata mai degna per questo comandante, e ogni
giorno ci accorgiamo che tutto procede allegramente come se nulla fosse.
Allora, comandante Michele Arvonio,
ritiene che il suo operato sia efficace e in linea con il dovere che il ruolo
le impone, o forse le ha sfiorato il sospetto che qualche cambio di guardia,
sia necessario…?
Beh, noi restiamo scettici;
possiamo elencare ancora e ancora, gli abusi che lei tollera, oltre alle sue assenze davanti ai problemi della
città, primo fra tutti la designazione degli alloggi, che sappiamo, lei no, essere un capitolo doloroso e drammatico.
E la sua fuga per quella telefonata (?) durante la gara che
tanto la impensierì, la paghiamo ancora con la presenza di due giorni fa, dei
parcheggiatori sul tetto del Comune.
Per lei queste nostre sono accuse senza
alcun fondamento, certo, lei è pienamente soddisfatto del suo lavoro, e anzi
forse ritiene che faccia anche più del dovuto.
Ne siamo sicuri, figuriamoci, solo che noi
raccogliamo voci e lamentele dai cittadini, e se permette, sono loro i suoi
datori di lavoro, a cui lei deve dare conto:
non importa ciò che pensa, ma ciò
che la città si aspetta…!
E i cittadini vogliono regole uguali per chiunque e educazione:
gesticolare in modo offensivo e vestire
inopinatamente, per esempio, o rivolgersi in dialetto offensivo all'utente, significa considerare la gente ad mentula canis…!
E se tanto ci dà tanto, embè, come si dice, il buongiorno si vede dal mattino, quale meraviglia, quindi..?
RDM
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