| Pietro Foglia, primo da destra...! |
Pietro Foglia ha tacciato di assoluta incultura chiunque appartenga al Movimento di Beppe Grillo.
Cultura, che bella parola ripeteva Luciano Rispoli durante una trasmissione contenitore del 1993 su Tmc oggi La7, Il Tappeto Volante.
Secondo il vocabolario Treccani, la cultura
è l'insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l'esperienza, rielaborandole peraltro con un personale e profondo ripensamento così da convertire le nozioni da semplice erudizione in elemento costruttivo della sua personalità morale, della sua spiritualità e del suo gusto estetico, nella consapevolezza di sé e del proprio mondo...
Ecco la risposta all'arrogante Pietro Foglia, l'ex presidente del Consiglio Regionale che nulla ha fatto per noi, però cacciò fuori dalla sede campana una povera donna che chiedeva spiegazioni:
non ha convertito la sua erudizione in morale, in spirito e gusto estetico, ma ha nutrito e pasciuto il proprio ego.

Non sta a noi difendere Di Maio e chi rappresenti, sarebbe fin troppo facile raccontare quanto grande sia la spiritualità di tanti intelletti che alimentano le menti di ragazzi e ragazze, o anziani che credono in un'Italia diversa epurata dalle logiche di gente come Pietro Foglia.
Difficile, o meglio impossibile, che ciò avvenga,
se continuiamo a lamentarci ricadendo nelle trappole di una secolarizzazione sempre più pregnante.

Eliminare dai nostri pensieri Paolo Foti, Foglia e tutta la nomenclatura inutile che conosciamo, potrebbe dare una scossa al sistema che ci opprime, e di cui non smettiamo di conoscere la vomitevole opera quotidiana.
I nostri dinosauri e le misere espressioni che li imitano, si ripresentano tronfi come non mai, alle prossime elezioni del quattro marzo, sicuri della propria forza elettorale determinata da promesse e denaro da elargire:
pensiamo agli ultimi anni trascorsi tra le grinfie di una Polizia Municipale assente e un'amministrazione che invece di offrire chiede.
La città è fatiscente e sappiamo chi ringraziare, ma se dovesse continuare l'aberrazione, avrete perso ancora l'occasione per smettere quella lamentosa e stanca riproposizione dei propri disagi.
RDM
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