
Il nuovo Cda del Teatro Carlo Gesualdo, formato da due avvocati e un ex sindaco, tutti benedetti dallo spirito santo partitico, hanno acquisito magicamente, capacità e abilità che manco si riconoscevano, e quindi immediatamente, si è decretato un cartellone di prestigio che mai avremmo immaginato...!
Va così, è duopo, vorremmo dire lapalissiano, ovvio:
il cappello in testa fa diventare chiunque generale...!
Nella notte tarda del 25 aprile del 2000, Piero Fassino, divenne ministro di Grazia e Giustizia:
alle 5.00, dopo appena sei ore dalla nomina, che si suppone abbia trascorso a letto, scoppiò in un carcere di massima sicurezza, una rivolta.
Ebbene, Piero Fassino era già al telefono con il Questore e il Direttore dell'istituto di pena per dare istruzioni atte a sedare la sommossa..!
Quindi se il pidocchio che cade nella farina, diventa mugnaio, perché i nostri novelli scienziati d'arte, non possono avere le potenzialità di un Frederic Olivieri della Scala di Milano o di Massimo Biscardi del Petruzzelli di Bari?
D'altra parte basta poco che ce vò? recitava Giobbe Covatta:
Ormai siamo abituati agli sconquassi di quest'amministrazione sempre più fatiscente e mai abbastanza offensiva, ma riusciremo a sopportare con la quiescenza che ci contraddistingue per il nostro leggendario masochismo, anche questa volgare morte annunciata?
RDM
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