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mercoledì 17 maggio 2017

Avellino e le sue zone più belle: la passione per la moto...!

 
Avellino non è certo un paese caldo, i periodi utili per andare su due ruote sono cortissimi; 

già dopo il quindici agosto le temperature all'imbrunire,  calano improvvisamente, e bisogna avere sempre il giubbotto a portata di mano per continuare il viaggio.



Eppure tanti amanti del vento in faccia non ci badano, loro ascoltano la musica che proviene dalle ruote che scorrono, o dai battiti dei pistoni che espellono aria e benzina bruciata dagli scarichi, eterni compagni di una mistica dell'anima che sublima attimi irripetibili difficili da descrivere.


Uomini e donne uniti da un amore ancestrale che il passato trasporta nel futuro di un ritorno alla natura, e a quanto di più bello possa essere scoperto in sella a un cavallo sensibile all'amore di chi l'accarezzi e lo curi: 

rispettosi di ogni filo d'erba, di ogni goccia di pioggia o raggio di sole.

Giovanni Picillo che è il presidente del gruppo Centauro Irpino,


ha organizzato per i suoi quattrocentoventidue amici il Motogiro Tetto dell'Irpinia, e domenica scorsa sono partiti dal Famila di Atripalda per raggiungere Trevico.

Erano
solo  quaranta, le moto partite, eppure cinque staffettisti hanno avuto un bel daffare per controllare che tutto si svolgesse senza pericolo agli incroci o alle rotonde incontrate durante la marcia d'avvicinamento al Comune più alto della Campania: 

la sede comunale è posta a oltre mille metri sul livello del mare, il
balcone dell'Irpinia...!

Una visita alla casa del famoso regista di Brutti sporchi e cattivi o di C'eravamo tanto amati, Ettore Scola, vera icona del cinema nazionale, o, ancora,  alla Chiesa dell'Assunzione che fungeva da Cattedrale della Diocesi.


Lì hanno potuto godere la vista della preziosa reliquia di San Gerardo proveniente dal
Santuario di San Gerardo Maiella di Materdomini, che la Polizia di Stato aveva scortato qualche giorno prima: 

ha suggellato il desiderio di un confronto con la storia che confermi la ricerca continua della meraviglia dagli emuli di Valentino Rossi.


 

La sensibilità dei paesani ha fatto aprire le porte a Antonio Giovanniello che ha voluto offrire ai centauri un assaggio dei suoi pregiati prosciutti, che Arturo Ercolino ha onorato senza sacrificio, felice di una gita breve ma densa di sapori...!

RDM

1 commento:

  1. Come la passione per le due ruote sia capace di far riscoprire e valorizzare le strade ed i sapori del nostro territorio.
    Complimenti per aver scritto questo articolo,molto bello!

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