Non sappiamo se questa città produca solo personaggi da ultima fila elevati a dignitari della cosa pubblica, o siamo noi incapaci di stabilire chi valga e chi debba essere emarginato politicamente.
Luca Cipriano è un caso da antologia che andrebbe studiato;
dopo aver distrutto economicamente il Teatro, insieme alla credibilità e all'immagine della città capoluogo, sale anche sullo scranno della santa inquisizione, dando pagelle e consigli.
lui no, Luca Cipriano, secondo la canonicità dei dettami di Sun Tzu, il generale cinese che scrisse il famoso trattato L'Arte della Guerra, attacca, dimenticando che come consigliere da ottocento voti e passa, ha solo recato danni agli avellinesi.
Farci appassionare a cartelloni venduti oltre il valore, la Procura indaga, senza capirne nulla, ma soggiacendo ai voleri di quei furboni del Teatro Pubblico Campano, che foraggiava allegramente con i nostri soldi, non è stato difficile, per gli acculturati che ci circondano.Ma riuscire nel contempo, vista la mala parata, a farsi nominare presidente del Cimarosa, ha un non so che di diabolico...!
Il cattivo amministratore evangelico, aveva colto i segnali sulla sua prossima sorte, presso il ricco che lo pagava;
Ovviamente Paolo Foti non poteva mancare a cotanta esaltante riunione, perché, signori, se gli togliamo questo, beh, allora il sindaco che cavolo lo farebbe a fare, solo per compiacere gli amici...?
RDM

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